Trascorrete 4 giorni in Francia: andate in Provenza!

Volete scoprire le meraviglie della Provenza durante il vostro soggiorno? Il nostro itinerario di quattro giorni vi porterà attraverso i quartieri tradizionali di Marsiglia, intorno alle Calanques, alla Camargue e ai luoghi naturali più belli della regione. Da soli, in coppia, in famiglia o con gli amici, il vostro viaggio nel Sud della Francia sarà un’indimenticabile combinazione di sole, cultura e natura.

Giorno 1: Marsiglia, una destinazione turistica e culturale

Marsiglia, la città dei 111 quartieri

Da l’Estaque a nord fino ai porticcioli a sud, che si aprono sulle calanche, Marsiglia conta ben 111 quartieri, ognuno con un proprio carattere distintivo.

Per il vostro primo giorno in questa città cosmopolita, vi invitiamo a recarvi nelle zone turistiche, a partire dal Cours Julien nel quartiere di Notre-Dame-du-Mont. Qui scoprirete affreschi e street art dipinti sui muri e sulle scale. Quartiere artistico per eccellenza, è possibile assistere a un concerto in uno dei tanti piccoli locali disponibili.

Poi scendete lungo la Canebière, il viale pedonale più famoso di Marsiglia, verso il Porto Vecchio. Ogni mattina si tiene un mercato di prodotti freschi. Potrete vedere le bancarelle che vendono pesce appena pescato. Nel porto, fermatevi sotto l’ombra progettata dall’architetto britannico Norman Foster, che attira l’attenzione dei passanti con i suoi effetti a specchio.

Proseguite verso il 2° arrondissement, dove scoprirete lo storico quartiere Panier di Marsiglia. Con le sue strade strette, colorate e verdeggianti, questo luogo tipicamente marsigliese è perfetto per passeggiare e guardare le vetrine delle boutique artigianali. I produttori della serie televisiva Plus belle la vie si sono ispirati a questa zona per creare il quartiere immaginario di Mistral. Numerosi ristoranti vi accolgono per assaggiare le specialità mediterranee a base di pesce.

Mucem, la porta del Mediterraneo

Nel primo pomeriggio, partite alla scoperta del Mucem, il primo grande museo francese dedicato al Mediterraneo, inaugurato nel 2013 dal presidente François Hollande. Situato sulla spianata della J4, il museo offre mostre permanenti e temporanee che attirano ogni anno innumerevoli visitatori. Da non perdere durante il vostro soggiorno a Marsiglia, è un luogo dove si incontrano storia, archeologia, antropologia, storia dell’arte e arte contemporanea.

Marsiglia, tra mare e colline

Amate la vita all’aria aperta? Marsiglia è ricca di siti naturali notevoli, sia vicino al mare che alle montagne. Il Parc National des Calanques (Parco Nazionale dei Calanchi) copre i comuni di Marsiglia, Cassis e La Ciotat e offre una serie di sentieri segnalati per esplorare i tesori del patrimonio della regione meridionale. Nelle varie insenature è possibile nuotare nelle acque turchesi del Mediterraneo.

A nord di Marsiglia, vicino a l’Estaque, si trova la Côte Bleue, un’oasi di pace fatta di piccoli porti, spiagge e insenature. È il luogo perfetto per catturare qualche scatto del vostro soggiorno in Provenza.

Se avete letto le opere di Marcel Pagnol, vorrete sicuramente seguire le sue orme per scoprire i luoghi in cui è cresciuto, in particolare le colline del massiccio del Garlaban.

Giorno 2: Arles e la Camargue, tra storia e natura

L’antica città di Arles, sulle orme dei romani

Situato nel dipartimento Bouches-du-Rhône, Arles è un comune francese che ha più di 2.500 anni. In epoca romana sono stati eretti numerosi monumenti degni di nota, tra cui il teatro antico, le arene, l’Alyscamps e il circo romano. Grazie al suo eccezionale patrimonio, la città di Arles è classificata come Città e Paese d’Arte e di Storia. I suoi monumenti romani e romanici sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dal 1981. Durante il vostro soggiorno di 4 giorni, passeggiate nel centro storico con le sue strade pittoresche e visitate uno dei numerosi musei della città, come il Musée départemental de l’Arles antique.

La Camargue, una natura selvaggia tra terra e mare

Situata sulle rive del Mediterraneo, la Camargue – una regione naturale della Francia – si estende nei comuni diArles, Port-Saint-Louis-du-Rhône e Les Saintes-Maries-de-la-Mer. Questa zona umida di 150.000 ettari ospita numerose specie animali e vegetali ed è classificata come riserva della biosfera e parco naturale regionale dall’UNESCO. Se ne avete la possibilità durante il vostro soggiorno, vi consigliamo di fare una passeggiata a cavallo nel parco naturale della Camargue, un’attività indimenticabile.

A sole due ore da Marsiglia, le vaste e selvagge spiagge della Camargue sono un piccolo angolo di paradiso per i viaggiatori in cerca di tranquillità. Le spiagge di Piémanson e Beauduc, composte da sabbia fine e che si estendono per diversi chilometri, danno l’impressione di viaggiare fuori dal tempo.

Questa regione provenzale attira molte feste, tra cui le corse della Camargue, durante le quali i toreri vestiti di bianco cercano di togliere la coccarda dalla fronte del toro. Ogni anno si tengono anche due feste nelle città di Arles e Les Saintes-Maries-de-la-Mer.

Giorno 3: Le Alpilles, terra di luce e minerali

Les Baux-de-Provence, villaggio e castello

Soprannominata il “nido dell’aquila”, Les Baux-de-Provence è ricca di sentieri che faranno la gioia degli amanti della natura e della storia. Situati nel cuore del Parco Naturale Regionale delle Alpilles, questi sentieri sono un’occasione per ammirare la flora e la fauna locali, con 960 specie di piante, 90 specie di uccelli, 19 specie di pipistrelli e diverse centinaia di specie di insetti. Les Baux ha ispirato molti artisti, tra cui Vincent Van Gogh, Jean Cocteau e Yves Brayer, ed è uno dei villaggi più belli di Francia. In questo terzo giorno di vacanza, non dimenticate di visitare il Castello di Baux-de-Provence e i suoi bastioni, una delle testimonianze storiche della città.

Saint-Rémy-de-Provence, terra delle arti

Capitale della regione delle Alpilles, Saint-Rémy-de-Provence emana tutto il fascino dell’arte di vivere provenzale. Questo luogo eccezionale di culturae storia vi riporta indietro di 2.000 anni. Passeggiate con calma lungo i viali ombreggiati, nelle stradine del centro storico e nelle piazzette ornate di fontane. Numerosi negozi di artigianato e gallerie d’arte vi invitano a scoprire il patrimonio artistico e culturale della Provenza. Potrete anche gustare un pasto in uno degli accoglienti bistrot della città, che presentano prodotti locali.

L’antica città di Glanum

Situata nel cuore delle Alpilles, Glanum è un’antica cittàromana nel comune di Saint-Rémy-de-Provence. Fondata dai Celti, fu fortemente influenzata dai Greci. Inizialmente dedicata al dio gallico della guarigione Glanis (prima di diventare Glanum), raggiunse il suo apogeo all’epoca del primo imperatore romano Augusto. La città si sviluppò grazie alla protezione delle colline delle Alpilles, alla presenza di una sorgente sacra e alla vicinanza della Via Domitiana. Dai punti panoramici si può godere di un’eccezionale vista panoramica del sito prima di godere dei piaceri della sua fonte sacra.

Giorno 4: Aix-en-Provence e Sainte Victoire

Da Cours Mirabeau a Place des Cardeurs

Per questo quarto e ultimo giorno in Provenza, vi proponiamo una passeggiata nel centro diAix-en-Provence, a mezz’ora da Marsiglia. Da Cours Mirabeau a Place des Cardeurs, passeggiate per le pittoresche vie della città, dove potrete ammirare numerose fontane d’acqua. Patria del pittore impressionista Paul Cézanne, sono facilmente raggiungibili numerose istituzioni culturali rinomate, tra cui il Musée Granet, dedicato all’artista, e la Fondazione Vasarely, che ospita seminari ed eventi privati. È inoltre possibile visitarelo studio di Cézanne durante tutto l’anno, previa prenotazione. Durante la visita a questa autentica città provenzale, vi consigliamo di assaggiare i calissons, una specialità di Aix a base di melone e mandorle candite.

Sainte-Victoire, sulle tracce di Cézanne

Massiccio calcareo che unisce i dipartimenti del Var e delle Bouches-du-Rhône, la Sainte-Victoire, a est di Aix-en-Provence, ospita una serie di sentieri escursionistici adatti a tutti, dai principianti agli escursionisti esperti. Con una vetta che culmina a 1.011 metri, anche gli escursionisti più avventurosi avranno di che divertirsi quando si addentreranno nella campagna sotto il sole della Provenza. Ogni percorso a piedi offre l’opportunità di conoscere il patrimonio religioso del massiccio (la Croix de Provence, i priorati, le piccole cappelle, ecc.). La Sainte-Victoire ha ispirato a lungo il pittore Paul Cézanne, che ha realizzato 44 dipinti a olio e 43 acquerelli di questa maestosa montagna. Le sue opere più famose furono realizzate nel Campo dei Pittori, situato sul chemin de la Marguerite, sulla collina di Lauves.