Dove viaggiare in Francia quest'inverno? Marsiglia, naturalmente!

Avete voglia di andare in vacanza in Francia quest’inverno? Il nostro bel Paese è ricco diluoghi incantevoli in ogni regione, ma una città spicca su tutte: Marsiglia! La seconda città più grande della Francia dopo Parigi attira in media 5 milioni di turisti ogni anno. Con il suo sole, la sua spiaggia, il suo mare, il suo patrimonio e la sua gastronomia, Marsiglia è un must per le famiglie, le coppie e gli amici.

Scoprire Marsiglia in inverno sotto il sole: visite culturali

Luoghi imperdibili da visitare, che combinano storia, cultura e patrimonio

Il primo luogo da visitare durante il vostro soggiorno a Marsiglia quest’inverno è senza dubbio la Basilica di Notre-Dame de la Garde, arroccata a 154 metri sul livello del mare. Conosciuta comunemente come La Bonne Mère (La Buona Madre), questo edificio romano-bizantino veglia su pescatori, marinai e sull’intera popolazione di Marsiglia. Accoglie quasi 2 milioni di visitatori all’anno, diventando così il monumento più visitato di Marsiglia.

Con mostre temporanee e permanenti, il Mucem – il primo grande museo francese dedicato al Mediterraneo – presenta un’interessante collezione di opere su una vasta gamma di temi (storia, antropologia, archeologia, storia dell’arte e arte contemporanea). Progettato dall’architetto Rudy Ricciotti, l’edificio sulla spianata J4 rimane un punto di riferimento culturale aperto al mondo. Il Fort Saint-Jean, che fa parte del museo, è un allegro labirinto che accoglie molti visitatori che possono vagare per il suo villaggio e i suoi giardini alla ricerca dei suoi piccoli segreti.

Un altro luogo imperdibile di Marsiglia è lo Château d’If (un’ex prigione di Stato accessibile con una navetta marittima dal Porto Vecchio all’omonima isola), che attira migliaia di visitatori ogni anno. Nel romanzo di Alexandre Dumas Il conte di Montecristo, l’eroe è imprigionato in questa storica fortezza. La storia ha reso famosa questa parte della città.

Nel 4° arrondissement si trova il Palais Longchamp, una torre d’acqua originariamente costruita per portare le acque della Durance in città. Ospita il Musée des Beaux-Arts de Marseille (nell’ala sinistra), il Muséum d’Histoire Naturelle de Marseille (nell’ala destra), un giardino pubblico e un osservatorio.

Quartieri vivaci e autentici

Se soggiornate a Marsiglia, non potete non visitare il Vieux-Port, famoso per i suoi mercati del pesce mattutini. Oltre a questa zona imperdibile, ci sono altri quartieri atipici della città che meritano una visita. È il caso in particolare del quartiere Panier, nel 2° arrondissement, suddiviso in tre quartieri amministrativi: Hôtel-de-Ville, Les Grands-Carmes e La Joliette. La sua autenticità vi conquisterà, con i suoi vicoli colorati e verdeggianti, inegozi di artigianato e i bistrot accoglienti. Un piccolo aneddoto? Il quartiere Mistral della serie televisiva Plus belle la vie è ispirato al Panier!

Il prossimo è uno dei quartieri più originali di Marsiglia: il quartiere di Notre-Dame-du-Mont, nel 6° arrondissement, è un fiero campione di arte di strada. Tra qualche nota di musica di artisti urbani, potrete ammirare i graffiti colorati sulle scale e sui muri del Cours Julien. Un cambio di scenario garantito!

Appassionati di calcio? Recatevi allo stadioVelodrome Stadium per fare il tifo per i più ferventi sostenitori dell’Olympique de Marseille. Questi tifosi sono famosi per la loro capacità di creare l’atmosfera nei giorni delle partite, con incitamenti ad alta voce e cori patriottici. Per un’esperienza di immersione completa, acquistate un biglietto per iltour dello stadio OM, che vi porterà dietro le quinte dello stadio come se foste parte della squadra. Avrete accesso privilegiato agli spogliatoi, alla sala stampa, alla sala di preparazione e all’esposizione dei trofei.

La città di Marsiglia, tra terra e mare

Il Parco nazionale delle Calanques

Situato tra Marsiglia e Cassis, il Parco Nazionale delle Calanques è una delle meraviglie naturali della regione meridionale. Incastonate tra mare e montagna, le Calanques possono essere visitate tutto l’anno, a piedi, in mountain bike o in barca. In inverno, il clima mite – lontano dal caldo dell’estate – permette di fare escursioni più tranquille, grazie ai numerosi sentieri segnalati che conducono alle insenature. Scoprirete una flora e una fauna eccezionali, che fanno parte di un programma di protezione volto a preservare la biodiversità del parco. Se volete ammirare un paesaggio sontuoso, sapete dove andare!

Bouillabaisse, un piatto tipico provenzale

Non si può andare in Francia quest’inverno senza provare la tradizionale bouillabaisse, un piatto tipico marsigliese a base di frutti di mare e brodo. Questo piatto è solitamente accompagnato da una salsa rouille o aïoli per insaporire il pesce e da crostini strofinati con aglio che vengono immersi nel brodo. Si trova nei menu di molti ristoranti marsigliesi. Nel 1980, i ristoratori hanno deciso di firmare una carta della bouillabaisse che descrive gli ingredienti e la presentazione originale di questa ricetta marsigliese senza tempo.

Perché andare a Marsiglia in inverno?

In inverno, Marsiglia ospita una serie di eventi per celebrare le festività. Da metà novembre all’inizio di gennaio, il mercatino di Natale del Porto Vecchio (sul Quai de la Fraternité) è aperto ai visitatori. Una cinquantina di chalet distribuiti lungo i corridoi del mercato presenteranno le loro specialità artistiche e culinarie. Si può gustare un bicchiere di vin brulé dopo aver mangiato una crêpe con crema di castagne.

Proprio accanto al mercatino di Natale si trova la fiera dei Santon, da non perdere se soggiornate a Marsiglia quest’inverno. I Santon sono piccole sculture di argilla che rappresentano un personaggio diverso presente al momento della natività, ovvero della nascita di Gesù Bambino. È una tradizione provenzale che si tramanda di generazione in generazione e che attira ogni anno grandi e piccini. Per tutta la durata della fiera vengono organizzate varie attività in onore dei bambini.

Sulla stessa scia, a gennaio si svolgono le Pastorales, rappresentazioni teatrali che hanno luogo dopo Natale. Rappresentano la nascita di Cristo in una stalla, circondato dai genitori Maria e Giuseppe. Rappresentano la processione dei pastori e degli abitanti del villaggio verso il luogo in cui è nato il bambino divino. Le Pastorali, che hanno un taglio comico, nascono dalle messe di mezzanotte durante le quali gli abitanti del villaggio rievocavano la Natività. Se vi recate a Marsiglia quest’inverno, si tratta di un evento importante della cultura provenzale, da non perdere per nessun motivo.

Oltre a questi eventi invernali, Marsiglia attrae innumerevoli turisti grazie ai suoi monumenti storici, ai musei, ai favolosi paesaggi e alla gastronomia, in qualsiasi periodo dell’anno. Destinazioni classiche come la Spagna, la Grecia e persino l’Italia non sono da meno.

In inverno, la città focese gode di un clima mite, con 170 giorni di sole all’anno e poche precipitazioni tra novembre e gennaio. Lontano dal turismo di massa e dal caldo torrido dell’estate, è il momento ideale per fare una piacevole passeggiata tra le calanche del parco nazionale.

Avete deciso di andare a Marsiglia quest’inverno? Se siete alla ricerca di un’esperienza culturale, naturale e culinaria, la seconda città della Francia ha proprio quello che fa per voi. Iniziate subito a pianificare il vostro viaggio grazie alMarseille Convention and Visitors Bureau.

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