La Digue du Large

Tra storia e patrimonio marittimo

Situata all’ingresso del porto di Marsiglia, la Digue du Large è una struttura marittima di importanza cruciale sia per la storia che per l’economia della città. Fu costruita per proteggere il porto dagli assalti del mare e per fornire un rifugio sicuro alle numerose navi che vi transitavano.

Origini e costruzione

La costruzione della Digue du Large risale alla metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da grandi opere infrastrutturali. Il progetto fu avviato nel 1844 sotto il regno di Luigi Filippo e continuò a svilupparsi sotto Napoleone III. La diga foranea fu una risposta diretta alla necessità di modernizzare il porto e diaumentarne la capacità di accogliere navi sempre più grandi, in linea con la crescente industrializzazione.
Oggi il frangiflutti si estende per quasi 7 chilometri dall’ingresso del Porto Vecchio a l’Estaque.

Sviluppi e miglioramenti

Nel corso degli anni, la Digue du Large ha subito diverse modifiche e ampliamenti. Inizialmente progettata come struttura puramente funzionale, è stata più volte rafforzata e allungata per rispondere alle mutate esigenze del porto e alle sfide poste dall’erosione e dalle condizioni meteorologiche. Ogni modifica ha contribuito alla sua robustezza, rendendola oggi un monumento imponente e parte integrante dell’infrastruttura portuale. È stata completata nel 1925. Scudo protettivo del porto, svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza marittima.

La Digue oggi

Se durante la Belle Époque i cittadini vi passeggiavano, facevano picnic o addirittura pescavano, oggi è un luogo sconosciuto alla maggior parte dei marsigliesi, poiché dal 2001 la diga è chiusa, con alcune aperture eccezionali come nel 2013 in occasione di Marseille Provence 2013, quando l’artista Kader Attia vi installò una struttura monumentale. Nel 2019 è stato l’artista Alexandre Périgot a installare le sue opere (container con delle parole incise sopra). Più recentemente, nel 2023, le sculture di sale create da Mathieu Lorry Dupuy si sono fuse con il paesaggio della diga.

Oggi è costituita da un faro (Faro di Sainte-Marie) alla sua estremità (punta sud) e da 5 gru alte quasi 40 metri, montate su binari, che permettevano ai portuali di caricare e scaricare più facilmente le merci. Queste 5 gru, soprannominate «Les élégantes», sono sopravvissute alle guerre e alle nuove ristrutturazioni del porto. Sono ormai più di 20 anni che hanno cessato ogni attività. Verso l’Estaque si trova un edificio che ospitava gli ex uffici amministrativi e le officine della compagnia Paquet. Lasciato in stato di abbandono, è stato comunque occupato per 25 anni dall’artista Hartmut Bosbach, costretto ad andarsene nel 2018. Oggi l’edificio è completamente abbandonato.

Visite straordinarie alla Digue du Large

La Digue du Large apre al pubblico per visite straordinarie organizzate dall’Ufficio del Turismo, del Tempo Libero e dei Congressi di Marsiglia.
Dal 27 giugno al 5 settembre – Tutti i mercoledì e i sabati alle 8:30
: Vieux-Port
– 4 quai du Port – 13002 Marsiglia

È obbligatorio presentarsi 30 minuti prima della partenza. I posti riservati vengono tenuti fino a 15 minuti prima della partenza. Trascorsi i 15 minuti, saranno resi disponibili e offerti alle persone presenti sul posto sprovviste di biglietto. I posti vengono messi online ogni 15 giorni. Le prenotazioni per i primi 15 giorni di agosto saranno aperte alla fine di luglio.

Iscrizione gratuita, obbligatoria.

Cose da notare

A La Digue può fare caldo e non c’è ombra. Portate quindi un cappello, occhiali da sole, crema solare e acqua.
Il terreno è irregolare. Portate scarpe comode.
L’accesso per le PRM e le carrozzine è possibile, ma i ciottoli sono difficili da percorrere.
(Si prega di segnalare le carrozzine a monte all’indirizzo booking@marseille-tourisme.com).

Si prega di non mangiare, gettare rifiuti o fare immersioni sulla Digue.
È vietato nuotare
I cani non sono ammessi (tranne i cani da assistenza)