



Il Garlaban
Un vero massiccio calcareo
Questo massiccio calcareo copre 8.000 ettari e diversi comuni. È composto da varie cime, tra cui il Garlaban, che dà il nome all’intera zona. Pur non essendo il punto più alto, con i suoi 714 metri, domina una vasta pianura che comprende la città di Aubagne, il fiume Huveaune e i quartieri marsigliesi resi famosi da Marcel Pagnol, come La Barasse,Les Camoins e La Treille.
Garlaban, il protettore
In passato, era un ottimo punto di riferimento per i marinai che arrivavano dal mare aperto. Oggi, nonostante la crescente densità di abitazioni e di edifici di ogni altezza, il Garlaban è ancora un elemento naturale del paesaggio. Dalla sua cima, gli escursionisti possono godere di una vista panoramica incommensurabile su Marsiglia e sul Mar Mediterraneo.
L’origine del nome
Ci sono due possibili spiegazioni per il significato di Garlaban.
- “Gar” significa “cima” in arabo e “laban” significa “bianco” in ebraico. Frédéric Mistral spiega così l’origine del nome, attribuito per la prima volta dai navigatori fenici.
Questa descrizione è coerente con l’aspetto di questa montagna calcarea.
- In provenzale, “gardia” si riferisce alla “vedetta” e “laban” alla “grotta”.
Questa spiegazione è altrettanto valida per chi osserva la natura, in particolare per trovare le rare pozze d’acqua in queste aree fragili.








