Il villaggio di La Treille

Il villaggio d'infanzia di Marcel Pagnol

Per scoprire il cuore della regione dell’infanzia di Marcel Pagnol, bisogna partire da una sezione “in città”, anche se in realtà si tratta di un nucleo di villaggio conservato che ha subito pochi cambiamenti nel corso dei decenni. Come avrete capito, si tratta di La Treille.

Il villaggio di La Treille

A metà strada tra Allauch e Aubagne, e precisamente tra le valli Martheline e Passe-Temps, il quartiere della Treille è un piccolo villaggio della periferia orientale di Marsiglia, arroccato su una collina del massiccio dell’Etoile e vicino al quartiere di Camoins.

La Treille o le Bastides Blanches

La Treille ha conservato il fascino di un tempo e gli amanti di Pagnol possono passeggiare per il villaggio, immergendosi nel passato e riscoprendo gli elementi che hanno fatto da sfondo naturale a molti racconti,film e adattamenti.Il villaggio ha ispirato al romanziere le “Bastides Blanches” nel suo romanzo in due volumi“L’Eau des collines“.

La chiesa di Saint-Dominique

Risalente alla fine del XIX secolo, questa chiesa si distingue per il suo campanile a più piani costruito su un nartece traforato adiacente alla facciata. Nella sua navata si possono ancora ascoltare le prediche del vivace parroco delle “Bastides Blanches”. Nei film di Pagnol, la sua piazza è presente in“La fille du puisatier” (1940) e“Manon des Sources” (1952).

La fontana

Si trova in una piccola piazza vicino alla chiesa. È qui che dal 1870 sgorga la preziosa e rara “acqua della collina”. Oggi questa fontana è conosciuta come “Fontaine de Manon”.

La Villa Pascaline

Negli anni ’30 Marcel Pagnol affittò questa casa, ancora visibile dallo Chemin des Bellons, e vi girò anche alcune scene del suo film Cigalon (1935).

La Bastide Neuve

La famiglia Pagnol attraversava a piedi La Treille per raggiungere La Bastide Neuve, nella frazione di Bellons (comune di Allauch), situata alla periferia del paese. Nel 1904, Joseph Pagnol, padre di Marcel, decise di affittare una casa per permettere alla moglie di godere dell’aria fresca, data la sua salute cagionevole. La casa esiste ancora, anche se è stata abbandonata.

Lo sapevate?

La magia del cinema: il bel film di Yves Robert del 1990, tratto dall’omonimo romanzo“La Gloire de mon père“, ha utilizzato diversi villaggi provenzali per le riprese. Charleval ospita la scuola di Joseph Pagnol.Grambois è l’ambientazione del villaggio di La Treille. Le sue stradine e la sua piazza sono state utilizzate per la scenadella caccia alla bartavelle in cui il padre di Marcel Pagnol viene fotografato dal prete con i suoi trofei. Allauch ospita la casa che ha fatto da sfondo aBastide Neuve, in realtà una tenuta di caccia privata situatanel quartiere di Pichauris.

Il cimitero

Situato ai piedi del villaggio, qui riposano tutti i membri della famiglia Pagnol. Il sito è un innegabile luogo di meditazione.

Le Cigalon

Il nome di questo ristorante di La Treille è un omaggio voluto all’omonimo film. Durante le riprese del film, Pagnol e la sua troupe erano soliti pranzare qui. Per saperne di più su Le Cigalon.

Dopo questa passeggiata a La Treille, ci sono le famose colline che circondano il villaggio, con molti altri punti di interesse per immergersi nel mondo di Marcel Pagnol.

10 cose da fare nei dintorni di La Treille

1/ Innamoratevi di una creazione in terracotta della ceramica Ravel.
2/ Assaporare il fascino di un soggiorno in una casa provenzale alla Bastide des Escourches
3/ Scoprite la storia di un prestigioso corpo militare visitando il Museo della Legione Straniera.
4/ Visitare lo Château des Creissauds e le sue numerose attrazioni (presentazione della casa Ferroni, visita alle cantine del rum e del whisky, visita alla sala di macerazione e invecchiamento del pastis, bar sugli alberi, ecc.)
5/ Ripassare i classici e l’opera di Pagnol con una visita al Château de la Buzine, il famoso “Château de ma mère”.
6/ Salite a Garlaban per raggiungere la croce, poi andate alla ricerca delle incisioni di Garlaban.
7/ Seguire il percorso di interpretazione del Domaine de la Font de Mai.
8/ Unitevi a un esperto per una visita guidata del villaggio di La Treille e seguite le orme di Marcel Pagnol.
9/ Sedetevi all’ombra dei platani del ristorante Cigalon per scoprire la cucina tradizionale provenzale .
10/ Praticate il turismo responsabile soggiornando nel campeggio Garlaban, che offre alloggi insoliti in cabine, ecolodge o capanne di legno abitabili.

Scoprire La Treille

con l'esperienza di Marsiglia

Come si arriva a La Treille?

L’autobus 12s vi porterà direttamente al villaggio di La Treille: basta scendere alla fermata “Métro la Timone” e scendere al capolinea “La Treille”.

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