Trascorrete 3 giorni in Francia: andate in Provenza!

Volete scoprire le meraviglie della Provenza durante il vostro soggiorno? Per tre giorni, seguite il nostro itinerario che vi porterà nei quartieri insoliti di Marsiglia, vicino e all’interno delle Calanques e nei luoghi naturali più belli della regione, tra le Alpilles e il Luberon. Sole, cultura e natura renderanno indimenticabile il vostro viaggio nel Sud della Francia, sia che viaggiate in coppia, in famiglia o con gli amici.

Giorno 1: Marsiglia, una metropoli cosmopolita

Passeggiate urbane, dal Cours Julien al Vecchio Porto

Il primo giorno in Provenza, dirigetevi a Marsiglia e iniziate a esplorare gli affreschi e l’arte di strada del Cours Julien, nel quartiere di Notre-Dame-du-Mont. Si tratta di un luogo originale dove i musicisti di strada amano condividere le loro composizioni con i passanti.

Dopo aver girovagato per le strade e le scalinate del Cours Julien, proseguite lungo la Canebière – il viale pedonale più famoso di Marsiglia – fino al Porto Vecchio. Ogni mattina si possono ammirare le bancarelle di pesce appena pescato. Proprio accanto al mercato, ci si può soffermare ad ammirare il tetto ombreggiato progettato da Norman Foster, che gioca con i giochi di specchi.

Il Mucem, luogo di incontro delle civiltà mediterranee

Dopo pranzo, recatevi al Mucem sulla spianata J4, una delle attrazioni da non perdere. Primo grande museo francese dedicato al Mediterraneo, questo museo, con il suo edificio originale progettato dall’architetto Rudy Ricciotti, offre mostre permanenti e temporanee che attirano ogni anno un gran numero di visitatori. Inaugurato nel 2013 dal Presidente François Hollande, è un luogo in cui si incontrano storia, archeologia, antropologia, storia dell’arte e arte contemporanea. È inoltre possibile scoprire la replica della grotta di Cosquer: situata nella Villa Méditerranée, è un’esperienza unica a bordo di piccoli veicoli, ma anche un luogo culturale per conoscere meglio i nostri antenati e il loro stile di vita.

Nelle pittoresche strade del quartiere Panier

Alla fine della giornata, recatevi nello storico quartiere Panier di Marsiglia, nel 2° arrondissement. Costituito da strade strette, colorate e verdeggianti, questo quartiere tipicamente marsigliese è l’ideale per passeggiare e fare shopping, dove sarete accolti con un caloroso benvenuto da una serie di artigiani. Per la cena, vi sono numerosi ristoranti accoglienti dove potrete gustare le specialità provenzali, spesso a base di pesce.

Giorno 2: La Provenza sul mare, dalle isole alle calanche

Visita al Castello d’If e alle Isole del Frioul

Per continuare il vostro soggiorno, perché non prendere un bus navetta dal Porto Vecchio in questo secondo giorno per scoprire le Isole del Frioul (Pomègues, Ratonneau, Tiboulen e If)? È un’occasione per ammirare la flora e la fauna locali, nonché un po’ della storia di Marsiglia, arroccati su una roccia.

Prendendo il largo, ci si può concedere una pausa lontano dal centro città, dove si possono assaggiare le acque turchesi, apprezzare i fondali edesplorare i resti di questo arcipelago. L’isola che ci interessa di più è If, dove si può visitare lo Château d’If, un’ex prigione di Stato resa famosa da Alexandre Dumas ne Il conte di Montecristo, il romanzo in cui l’eroe è rinchiuso nella fortezza.

Una gita in mare alla scoperta del Parco Nazionale delle Calanques

Dopo questa escursione mattutina, è il momento di scoprire il Parco Nazionale delle Calanques via mare, un vero e proprio paradiso tra terra e mare. Per un’esperienza originale, potete visitare le calanques di Marsiglia in barca dal Vieux-Port. Da questo punto di partenza si gode di una vista eccezionale sul porto di Marsiglia, sulle isole del Frioul, sul castello d’If e sul massiccio di Marseilleveyre.

Per concludere la giornata in bellezza, tornate in uno dei ristoranti rinomati per la loro deliziosa bouillabaisse, una specialità marsigliese a base di pesce e brodo. Per provare questa ricetta senza tempo, potete recarvi da Chez Michel, Chez Fonfon o l’Épuisette, nel 7° arrondissement con vista sulla Grande Bleue, o da Miramar sul Porto Vecchio.

Giorno 3: Provenza naturale, viaggio in auto tra le Alpilles e il Luberon

Les Baux-de-Provence, nido d’aquila medievale

Il terzo e ultimo giorno in Provenza, dirigetevi verso le Alpilles per una giornata dedicata alla natura. Les Baux-de-Provence, nota anche come“nido d’aquila“, ha ispirato molti artisti, tra cui Vincent Van Gogh, Jean Cocteau e Yves Brayer, ed è ricca di percorsi che soddisfano gli amanti della natura, della storia e dello sport. Situati nel cuore del Parco Naturale Regionale delle Alpilles, questi sentieri sono un ottimo modo per ammirare la flora e la fauna locali, con 960 specie di piante, 90 specie di uccelli, 19 specie di pipistrelli e diverse centinaia di specie di insetti. Coprendo un’area di 16 comuni, tra cui Les Baux-de-Provence, il Parc des Alpilles è una chiara dimostrazione della sua identità provenzale, tra la Camargue e il Luberon.

Saint-Rémy-de-Provence, terra di arte e cultura

Luogo eccezionale per cultura e storia, Saint-Rémy-de-Provence – capoluogo della regione delle Alpilles – è uno dei luoghi più affascinanti della Provenza in cui vivere. Attraversando questo comune, potrete ammirare 2.000 anni di storia e cultura. Come molti artisti hanno fatto in passato, passeggiate lungo i viali ombreggiati, nelle stradine del centro storico e nelle piazzette ornate di fontane. Potete entrare nelle belle boutique e nelle gallerie d’arte per scoprire tutto il patrimonio artistico e culturale della Provenza. Prima di continuare la passeggiata, prendetevi il tempo per rinfrescarvi e gustare un delizioso piatto al sole in uno dei tanti bistrot che presentano prodotti locali.

Gordes, villaggio arroccato nel Luberon

Consideratouno dei più bei villaggi di Francia, Gordes si trova ai margini del Parco Naturale Regionale del Luberon, nel cuore delle montagne della Vaucluse. Vero e proprio emblema del villaggio provenzale di collina, questo borgo prevalentemente calcareo deve la sua aura agli artisti che lo hanno rivelato e che hanno lasciato un’impronta culturale ancora oggi molto viva. Classificato come monumento storico nel 1931, il castello domina l’intero villaggio e oggi ospita importanti mostre estive. Con tutta l’autenticità della Provenza, questo è senza dubbio il luogo migliore per concludere un soggiorno di tre giorni in Provenza.