La Vieille Charité

Un'istituzione marsigliese

Punto di riferimento di Marsiglia, La Vieille Charité si trova nel cuore del quartiere Panier, il centro storico della città. Meraviglia dell’architettura del XVII secolo, La Vieille Charité simboleggia il ricco patrimonio di Marsiglia e il centro culturale della città. Restaurata nel 1986, La Vieille Charité è diventata un centro scientifico e culturale multidisciplinare per la città di Marsiglia. È classificata come monumento storico.

Le origini

La Vieille Charité in poche date

Nel 1640, in accordo con la politica reale di “grande confino dei poveri”, il Consiglio comunale decise di riunire i poveri nativi di Marsiglia in un unico luogo.
Solo nel 1654 i responsabili pensarono di costruire un edificio più adatto alle loro esigenze, dato che a quel punto alla Charité c’erano già più di 300 poveri.

Nel 1670, un’associazione caritatevole all’interno del Consiglio degli Assessori incaricò Pierre Puget, architetto del re e figlio del luogo, di costruire un Ospedale Generale per ospitare mendicanti e poveri.
Solo nel 1671 fu posata la prima pietra di quella che sarebbe diventata una delle migliori realizzazioni architettoniche di Pierre Puget.

La costruzione della Vieille Charité di Marsiglia fu completata nel 1749.
Il complesso consisteva in quattro ali di edifici chiusi dall’esterno e aperti su un cortile interno rettangolare attraverso una galleria di tre piani. Servivano vasti spazi comuni di lavoro e di vita, separando le donne dagli uomini.
Al centro del cortile, la cappella, costruita tra il 1679 e il 1707, è un’opera architettonica notevole con una cupola ovoidale, perfetto esempio di puro barocco italiano. L’attuale facciata, rimasta incompiuta, risale al 1863 e riprende il tema della Carità.

Dopo la Rivoluzione e fino alla fine del XIX secolo, la Charité divenne un ospizio per anziani e bambini.

Nel 1905, l’edificio fu occupato dall’esercito e successivamente utilizzato come ricovero per i più indigenti.
Lasciata in abbandono dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Vieille Charité fu demolita e occupata solo da residenti poveri che vivevano in condizioni miserabili.

La Vieille Charité è stata infine classificata come monumento storico nel 1951, su iniziativa dell’architetto della Cité Radieuse, Le Corbusier.

I lavori di restauro iniziarono nel 1961 e durarono quasi 25 anni.
Nel 1962 tutti i residenti furono ricollocati e l’edificio fu chiuso.

Dal 1986 è un centro scientifico e culturale multidisciplinare per la città di Marsiglia.

Un bellissimo edificio

La Vieille Charité è composta da quattro ali di edifici chiusi dall’esterno e aperti su un cortile rettangolare da gallerie su tre livelli che danno ritmo alla vita all’interno dell’edificio.

Il corpo di questi edifici è costituito da tre piani di gallerie sovrapposte con arcate al centro che si aprono su un cortile interno contenente una cappella.

Al centro di questo quadrilatero, verso la porta d’ingresso, si trova una cappella sormontata da una cupola ellittica in stile barocco. Il portico, con le sue colonne corinzie e l’architettura del Secondo Impero, raffigura il tema della Carità che accoglie i bambini indigenti. Fu costruita tra il 1861 e il 1863.

Lo sapevate?

Costruito in pietra rosa e bianca proveniente dalla cava della Couronne, il complesso della Vieille Charité è un vasto edificio le cui quattro ali sono disposte a rettangolo con pareti esterne prive di finestre.

Da ospizio a centro multidisciplinare

Oggi, oltre a essere la sede dei musei marsigliesi, il Centre de la Vieille Charité ospita diverse strutture culturali e istituti di ricerca.

Il Museo delle Arti Africane, Oceaniche e Amerindie (M.A.A.O.A)

Situato al secondo piano, questo museo espone opere provenienti da tre continenti:
– Africa, con maschere e reliquiari donati da Maître Guerre e dalla Camera di Commercio e Industria di Marsiglia.
– L’Oceania, con la collezione di teschi e maschere di danza del dottor Gastaut.
– America, con una collezione di maschere messicane donate dal regista François Reichenbach e varie statuette, bambole e maschere, tra cui una testa di trofeo proveniente dal Brasile dalla collezione del dottor Gastaut.

Il Museo di Archeologia Mediterranea

Si trova al 1° piano e comprende 3 dipartimenti:
– Antichità egizie.
– Antichità classiche (civiltà etrusca e romana, civiltà greca, civiltà del Vicino e Medio Oriente).
– Archeologia regionale (civiltà locale celto-ligure).

Istituti di ricerca

– Il Campus EHESS di Marsiglia sviluppa una serie di attività di insegnamento a livello di master e di dottorato e di ricerca interdisciplinare nelle scienze umane e sociali (storia, antropologia, sociologia, economia, ecc.).
– Il Centro Norbert Elias (UMR CNRS 8562) riunisce ricercatori di diverse discipline (antropologia, storia, scienze dell’informazione e della comunicazione, sociologia, linguistica, geografia) convinti dell’unità delle scienze umane e sociali. Il laboratorio ha due sedi: la Vieille Charité di Marsiglia e il campus Hannah Arendt dell’Università di Avignone.
– Il Centro di Documentazione delle Scienze Sociali sta sviluppando una collezione di libri e periodici di antropologia, storia e sociologia, in linea con le attività di ricerca e insegnamento avviate alla Vieille Charité su iniziativa dell’EHESS e del CNRS a partire dagli anni Ottanta.

Un luogo dedicato alla poesia

Il Centre international de poésie Marseille (CIPM) è un centro per la poesia contemporanea che organizza settimanalmente letture pubbliche, incontri e mostre con poeti contemporanei provenienti da tutto il mondo e con editori che condividono le loro opere. Durante l’anno vengono inoltre organizzati regolarmente simposi tematici, iniziative di sensibilizzazione, residenze per scrittori, incarichi internazionali e laboratori di traduzione.

Un luogo unico

Oggi è diventato un centro polifunzionale che ospita una vasta gamma di eventi culturali. Ciò che lo rende unico a Marsiglia sotto molti punti di vista è, in primo luogo, la calma olimpica che vi regna e, in secondo luogo, l’abbagliante bellezza del sito. Lo stile architettonico è rappresentativo del XVII secolo, con la magnifica cappella in stile barocco e il suo catino ovoidale. L’unità è perfetta.

La Vieille Charité è un vero e proprio invito al relax e all’evasione. È un viaggio nel tempo, con una serie di tappe rilassanti e culturali lungo il percorso. Il caffè Charité vi accoglie in un ambiente unico con le sue alcove o sulla terrazza del cortile, mentre il cinema Miroir vi invita a guardare film d’autore e a partecipare a incontri.

Come potete vedere, si tratta di uno dei luoghi imperdibili di Marsiglia. Dopo una breve visita al quartiere Panier, venite a godervi l’atmosfera unica della Vieille Charité, vestigia della storia di Marsiglia.

Informazioni pratiche

Indirizzo

2 Rue de la Charité, Marseille 2ème

Tariffe

Accesso libero.--

Orari di apertura

  • Lunedì
  • Martedì
  • Mercoledì
  • Giovedì
  • Venerdì
  • Sabato
  • Domenica
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