La Huveaune a Marsiglia

Tra storia e natura

Fiume discreto, ma da sempre fondamentale per i marsigliesi, l’Huveaune attraversa la parte orientale della città prima di sfociare nel Mediterraneo. Questo fiume, spesso poco conosciuto, ha tuttavia plasmato la storia e il paesaggio della città di Marsiglia. Dalla sua sorgente nel massiccio della Sainte-Baume alla sua foce sulle spiagge del Prado, irriga terreni agricoli, memorie industriali e progetti di rinaturalizzazione. Riscoprite l’Huveaune attraverso il suo corso, i suoi usi e le iniziative che oggi danno nuova vita alle sue sponde urbane.

Alle sorgenti dell’Huveaune: un fiume costiero mediterraneo

L’Huveaune nasce dalla roccia nel cuore della Sainte-Baume, nella grotta di Castelette, a poco meno di 600 metri di altitudine. Il fiume, che nasce nel comune di Nans-les-Pins, scorre lungo il versante settentrionale del massiccio della Sainte-Baume prima di infilarsi tra i massicci del Garlaban e delle Calanques fino al Mar Mediterraneo. In soli cinquanta chilometri, attraversa 7 comuni : Nans-les-Pins, Saint-Zacharie, Auriol, Roquevaire, Aubagne, La Penne-sur-Huveaune e Marsiglia.

Fin dalla sua sorgente, l’Huveaune èbello efragile allo stesso tempo. Il suo flusso naturale è irregolare e può ridursi a un rivolo, o addirittura scomparire temporaneamente in estate in alcune zone. Ma non lasciatevi ingannare dalla sua calma apparente, perché le sue piene sono temibili e sono anche all’origine del suo nome: Huveaune deriverebbe dal celto-ligure “Ybelcos ” o “Ubelka “, che significa “il devastatore”.

Nel corso dei secoli, l’Huveaune ha plasmato profondamente i paesaggi che attraversa. Nella pianura tra Aubagne e Marsiglia, i suoi depositi alluvionali hanno formato terreni fertili che sono stati a lungo utilizzati per l’orticoltura. Avvicinandosi alla città, il corso del fiume diventa più discreto, incanalato su ampi tratti e nascosto alla vista. Tuttavia, questo fiume costiero tipicamente mediterraneo è un importante punto di riferimento geografico e un patrimonio naturale che i marsigliesi e i turisti stanno riscoprendo oggi attraverso progetti di valorizzazione e rinaturalizzazione delle sue sponde.

La valle dell’Huveaune, un orto per i marsigliesi

Prima della costruzione del canale della Durance nel XIX secolo, l’Huveaune svolgeva un ruolo fondamentale nell’approvvigionamento idrico della città. Il suo corso irrigava anche una vasta pianura fertile che si estendeva da Aubagne a Marsiglia, sviluppata fin dal X secolo dai monaci dell’Abbazia di Saint-Victor.

L’alluvione depositata dal fiume nel corso del tempo ha dato origine a terreni coltivabili, ideali per la coltivazione di ortaggi, viti, cereali e alberi da frutto. Grazie a un’ingegnosa rete di canali di irrigazione e roubines, le acque dell’Huveaune venivano deviate per alimentare i terreni coltivati. Questo sistema, in parte artigianale, faceva parte di una tradizione agricola consolidata che si tramandava di generazione in generazione. Gli ortolani e gli agricoltori vendevano i loro prodotti direttamente sui mercati di Aubagne e Marsiglia, oppure affidavano i loro cereali ai mulini lungo il fiume.

Questi orti hanno lasciato in gran parte il posto allo sviluppo urbano. Ma la memoria di questa attività agricola è ancora viva, in particolare negli orti condivisi e negli spazi verdi che ancora costeggiano le rive dell’Huveaune.

Fiume o torrente?

L’Huveaune non è un fiume qualunque. Sebbene la sua modesta lunghezza e il suo flusso irregolare non possano competere con il potente Rodano vicino, non può essere propriamente descritto come un fiume: sfocia direttamente nel mare. I geografi usano quindi il termine “fiume costiero “. In realtà, a nessun marsigliese dispiacerà se lo si chiama semplicemente “fiume “.

L’energia idrica al servizio dell’industria

Nel XVIII secolo, le acque dell’Huveaune furono utilizzate per alimentare una fabbrica di polvere da sparo. La forza motrice del fiume azionava i magli della polvere da sparo e gli esplosivi prodotti venivano utilizzati per alimentare le navi da guerra di Tolone. Tuttavia, la mancanza d’acqua e le tensioni con i proprietari terrieri spinsero le autorità a trasferire la fabbrica a Saint-Chamas, sulle rive dell’Etang de Berre, nel 1690. I resti sono oggi esposti in una vasta area boschiva gestita dal Conservatoire du Littoral, il Parc de la Poudrerie.

Sulle rive dell’Huveaune, tra Aubagne e Marsiglia, sono stati costruiti nel corso dei secolidecine di mulini ad acqua. Qui, nel XIX secolo, si sono sviluppate numerose fabbriche che sfruttavano l’energia idrica per le loro attività industriali. Il mulino più lontano lungo il fiume si trovava a circa un chilometro dal mare, vicino all’attuale Boulevard Barral.

La storia industriale della valle dell’Huveaune è proseguita fino al XX secolo, come testimonia l’ex pastificio Rivoire et Carret – Lustucru, che oggi ospita i servizi municipali: la vicinanza dell’Huveaune ha facilitato il drenaggio delle acque grazie a un sistema di tubature in arenaria.

L’Huveaune, simbolo di una Marsiglia sostenibile e responsabile

A lungo dimenticato dai grandi progetti urbani, l’Huveaune viene oggi riscoperto e riportato a nuova vita. Le sue rive, progressivamente sviluppate, stanno diventando un vero e proprio corridoio verde che attraversa Marsiglia da est a ovest. I progetti di rinaturalizzazione mirano a ripristinare l’alveo del fiume, a valorizzare la biodiversità locale e a fornire ai residenti spazi verdi e percorsi dedicati alla mobilità dolce.

Sono state ristabilite zone ecologiche continue tra i quartieri di Saint-Loup, Sainte-Marguerite e il litorale, con la creazione di sentieri e piste ciclabili. Questi sviluppi consentono ora di percorrere a piedi o in bicicletta una parte dell’Huveaune, in un ambiente più naturale, e offrono aree verdi e fresche nel cuore della città.

Questo ritorno della natura in città ha restituito all’Huveaune il suo posto centrale a Marsiglia. Il fiume è tornato a essere un luogo di condivisione, divertimento e conoscenza dell’ambiente, nel cuore di una metropoli che cerca di trovare un equilibrio tra sviluppo e qualità della vita.

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimanete in contatto e scoprite tutte le ultime notizie da Marsiglia