
Alcuni marsigliesi sostengono che questa zuppa di pesce sia nata in concomitanza con la fondazione della loro città, 2.600 anni fa, quando un marinaio greco sposò una principessa celto-ligure.
Non possiamo confermare tale origine, ma sappiamo con certezza che un tempo questo piatto veniva preparato dai pescatori più umili. Facevano cuocere le carcasse e i pesci invenduti, in particolare il pesce di scoglio, in un calderone di acqua di mare e aggiungevano patate per dargli consistenza. La servivano con crostini di pane strofinati con aglio e rouille, una salsa a base di olio d’oliva e aglio.
Questa zuppa cuoce lentamente, ed è questo particolare metodo di cottura che le dà il nome: quando bolle, si abbassa il fuoco. I termini provenzali bouiabaisso o bolhabaissa danno a questo piatto il suo nome definitivo, bouillabaisse.







