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Vg Vauban @otcmhk (52)

Alla scoperta di case, traviole e artigiani

Il quartiere Vauban di Marsiglia

Le fortificazioni e l’architettura militare non sono l’oggetto di questa visita. Qui scoprirete un quartiere di Marsiglia situato ai piedi della Bonne Mère. Non lo conoscete? Seguite la nostra visita guidata!

Un nuovo quartiere a sud del Porto Vecchio

Lo sviluppo di Marsiglia

Ci incontriamo questa mattina alle 10 alla fermata dell’autobus “Puget-Moulet”, ai piedi del parco della collina Puget. La nostra guida Alexandra ci accoglie, felice di poter fare di nuovo delle visite guidate. Dopo aver controllato che tutti si siano iscritti e prima di partire per la visita, ci spiega la storia di Marsiglia e il suo sviluppo. Dalla sua fondazione da parte dei Focesi nel 600 a.C. fino al XVIII secolo, Marsiglia non ha mai lasciato la riva nord del porto, oggi nota come Panier. Sulla riva sud c’erano solo la torre di guardia di Notre-Dame de la Garde, l’abbazia di Saint-Victor e l’arsenale delle galere.
Il Cours Pierre Puget sorge sul sito di un’antica cinta muraria. Progettato dal prefetto Delacroix, è stato trasformato in una bella strada alberata, fiancheggiata su entrambi i lati da eleganti case di città. Qui si viveva lontano dal trambusto del porto e del centro città, nel cuore di un nuovo quartiere preferito dalle principali famiglie d’affari e finanziarie di Marsiglia.

Un’architettura variegata

La nostra prima tappa è stata l’hotel C2, dove Alexandra ci ha spiegato tutte le caratteristiche distintive dell’architettura circostante. Ci spiega come distinguere un palazzo privato, che si sta trasformando in un edificio residenziale, dalle classiche “3 finestre” marsigliesi.
La particolarità del quartiere Vauban è che ci mostra anche come la borghesia e la popolazione più modesta, addirittura operaia, convivessero in armonia.
La pulizia delle strade, la qualità dell’aria e la necessità di tenersi a distanza dalle epidemie (peste, difterite, colera, vaiolo, ecc.) erano tutti problemi che gli abitanti del XVIII e XIX secolo dovevano affrontare.

Vauban, una piccola città nella città

Un piccolo quartiere ai piedi di Notre-Dame-de-la-Garde

Percorriamo il Boulevard Notre-Dame e la guida ci parla di “la Bonne-Mère”, come la chiamiamo qui a Marsiglia. All’angolo con rue Dragon, Alexandra ci parla ancora di Notre-Dame-de-la-Garde, che veglia su tutti i marsigliesi e della devozione popolare che le dimostrano gli abitanti, indipendentemente dal loro credo religioso.
La visita prosegue con una ripida scalinata che porta alle travioles, (cioè le stradine storte), fiancheggiate da casette dalle facciate colorate, tipiche del quartiere.

La rinascita degli artigiani

Queste case, costruite nella parte alta di Vauban, un tempo ospitavano operai e manovali il cui mestiere è ormai in gran parte scomparso.
Oggi attraggono famiglie che apprezzano di vivere in un quartiere situato tra il mare e la città. Qui troverete tutti i servizi necessari per la vostra vita quotidiana, comprese le boutique gestite da artigiani marsigliesi che vendono prodotti francesi “made in Marsiglia”. Questi designer locali sono anche al centro della sorpresa di questa visita guidata, che si conclude con una degustazione di… Volete sapere di cosa si tratta? Il segreto è al sicuro con noi, quindi iscrivetevi subito!

Lo sapevate?

Molte facciate dei negozi di Vauban sono decorate con i dipinti dello street artist Franck Conte, un fervente sostenitore dell’OM. Il suo studio si trovava al numero 88 di boulevard Vauban. Ora si è trasferito, ma si possono ancora ammirare diverse sue opere, tra cui un omaggio all’ex giocatore dell’OM Hiroki Sakai, raffigurato in abiti da samurai al 102 di boulevard Vauban.