Scoprire la calanca
Un ambiente idilliaco, un’oasi di pace
Una spiaggia di sabbia bianca e ciottoli, un’acqua cristallina che riflette l’azzurro del cielo e il verde della foresta, una roccia bianca abbagliante ombreggiata da pini… È quasi un paesaggio creato dal mondo! Stretta e profonda, serpeggia tra le rocce e le sue acque sono fresche, come quelle di tutte le calanche. Port-Pin èuna delle poche calanche alberate del massiccio: gli amanti del bagno dovranno arrivare presto in estate per poter stendere i loro asciugamani, perché è un luogo molto frequentato!
Il sentiero che porta alla Calanque segue l’itinerario GR98-51: è il più facile (segnato in rosso e bianco, porta anche alla Calanque d’En Vau). Attenzione: alcune rocce presentano una patina dovuta all’uso intensivo del sito e le numerose radici richiedono un buon passo. Per arrivarci, si costeggia la vecchia cava di Port-Miou e si segue il sentiero che scende da una piccola collina verso Port-Pin.
Un po’ di storia
La pietra calcarea nota come“pierre de Cassis” (pietra di Cassis) si trova nella vecchia cava lungo la quale si cammina per raggiungere la calanca. Ha un bel colore beige chiaro e brillante, tendente all’arancione, ed è estremamente resistente. È onnipresente a Marsiglia ed è stato scelto per la pavimentazione delle piazze, la base dei monumenti, il bordo dei marciapiedi… E naturalmente per il lavello della cucina, tradizionalmente chiamato “la pile”. La cava è stata sfruttata dal XVIII secolo fino ai primi anni ’80: i resti degli scavi sono visibili lungo il sentiero che dalla cala di Port-Miou porta a Pointe Cacau.





















