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Le Calanques di Marsiglia in famiglia

Siete in viaggio con la famiglia e volete scoprire le più belle Calanques di Marsiglia? Qui troverete tutti i consigli e le informazioni necessarie per organizzare il vostro viaggio in questa catena montuosa di media grandezza, affinché voi e la vostra famiglia possiate avere un ricordo indimenticabile della vostra visita.

Le Calanques a piedi

Nel massiccio ci sono un sacco di sentieri con tante possibilità di percorsi. Qui ti proponiamo 6 percorsi facili da raggiungere, di breve o media durata, che offrono paesaggi mozzafiato.

Quale calanque visitare con la famiglia?

  • Itinerario “Da Callelongue alla Calanque di Marseilleveyre” (1 ora e 30 minuti andata e ritorno)

L’escursione inizia a Callelongue, qui è come se fosse la fine del mondo, la strada finisce e inizia il massiccio delle Calanques. È il punto di partenza di numerose escursioni. Ci si arriva in auto o con i mezzi pubblici (scendere al capolinea dell’autobus n. 20). Callelongue è la prima calanca del massiccio provenendo da ovest: ospita un piccolo porto peschereccio, alcune capanne e il ristorante “la Grotte”. Per questa escursione, bisogna seguire il sentiero del GR 98 in direzione della Calanque de la Mounine e poi di Marseilleveyre. Il sentiero costeggia il mare e offre una splendida vista sull’arcipelago di Riou. Il percorso è facile, l’unica difficoltà è rappresentata dalla superficie liscia della roccia che in alcuni punti può risultare scivolosa. All’arrivo si scopre la Calanque di Marseilleveyre con la sua spiaggia e il ristorante “Chez le Belge”. Il ritorno si effettua seguendo lo stesso itinerario.

  • Circuito “Da Luminy alla Calanque de Sugiton” (2h15 andata e ritorno)

È senza dubbio l’escursione più accessibile, il sentiero è ben segnalato e non presenta passaggi difficili: solo il dislivello può essere scoraggiante (230 metri), soprattutto in salita, al ritorno.
Per chi utilizza i mezzi pubblici, presenta il vantaggio di essere servita dall’autobus B1 che arriva direttamente dal centro città. Se avete un’auto, parcheggiate nel parcheggio dell’università, la partenza del sentiero si trova proprio lì accanto.
All’inizio, il sentiero è una pista di ghiaia ampia e ombreggiata fino al belvedere da cui si può osservare la Calanque de Morgiou. Poi, il sentiero diventa una strada cementata che scende versoSugiton. A metà percorso, la calanca si svela e il panorama lascia intravedere l’iconico isolotto roccioso in mezzo alle onde chiamato “le Torpilleur” per la sua somiglianza con una nave da guerra. A volte viene anche chiamato «Le Cygne».

/! Durante il periodo estivo l’accesso alla calanca di Sugiton è limitato ed è consentito solo su prenotazione.

  • Percorso “Les Baumettes – Calanque de Sormiou” (2 ore andata e ritorno)

La Calanque de Sormiou è una delle più belle del Parco Nazionale delle Calanques, ma anche una delle più frequentate dai marsigliesi, (è una delle poche, insieme alla Calanque de Morgiou, ad avere una strada che la collega) in parte perché, insieme alla Calanque de Morgiou, sono le uniche ad avere una strada che le collega.È quindi possibile raggiungerla in auto al di fuori del periodo estivo (accesso vietato in estate), per poi parcheggiare nel piccolo parcheggio a pagamento.
Durante il periodo estivo, dovrete lasciare l’auto al parcheggio delle Baumettes e poi imboccare il sentiero escursionistico. Allo stesso modo, se venite con i mezzi pubblici, scendete alla fermata “Les Baumettes” della linea di autobus 22 come se voleste andare a Morgiou, ma all’altezza del parco delle Baumettes, prendete il sentiero segnalato in rosso che sale fino al Col des Baumettes prima di ridiscendere verso Sormiou. Questo sentiero costeggia la cresta in alcuni tratti e vi offrirà le più belle vedute sulla Calanque. Il sentiero prosegue nel cuore della calanca di Sormiou, serpeggiando tra le capanne marsigliesi e attraversando il piccolo porto dei pescatori. Poiché le due piccole spiagge si riempiono rapidamente, non esitate a sedervi su uno degli scogli che costeggiano la caletta per ammirare questo magnifico scenario calcareo che si tuffa nelle acque turchesi e, perché no, fare un bagno?

  • Percorso “Luminy – Calanque de Morgiou” (2 ore andata e ritorno)

Come la vicina Sormiou, la calanca di Morgiou ospita un piccolo porto peschereccio, capanne e calette dalle acque cristalline.
Al di fuori del periodo estivo, potrete accedervi direttamente in auto tramite la strada che la serve e parcheggiare direttamente nella calanca. (Parcheggio a pagamento) Durante il periodo di restrizione dell’accesso, dovrete raggiungerla a piedi tramite i sentieri escursionistici. Esistono diverse possibilità di percorsi: vi proponiamo di raggiungerla passando per la tenuta di Luminy. Come per Sugiton, prendete l’autobus B1 direttamente dal centro città oppure, se avete un’auto, parcheggiate nel parcheggio dell’università e imboccate il sentiero situato proprio accanto.  La partenza è identica a quella per la calanca di Sugiton, ma una volta arrivati al bivio, prendete a destra il sentiero del Col des Escampons per scendere a Morgiou. Il sentiero termina alla fine della strada di Morgiou, l’occasione per attraversare i vicoli tra le capanne prima di arrivare al porto.

  • Percorso “Calanque di Port Miou – Calanque di Port Pin (1 ora andata e ritorno)

Per iniziare l’escursione verso la Calanque de Port Miou, potete parcheggiare direttamente sul posto (parcheggio a pagamento) e poi imboccare il sentiero in direzione della Calanque de Port Pin (30 minuti a piedi) senza alcuna difficoltà, se non quella delle rocce levigate e delle radici che affiorano dal terreno.

La calanca di Port Pin è di una bellezza straordinaria con la sua spiaggia di sabbia costeggiata da pini d’Aleppo, le sue acque turchesi e le rocce piatte sulle rive, dove potrete accomodarvi per godervi il panorama.

  • La Calanque d’En Vau detta “la Superbe” (tra le 3 e le 4 ore andata e ritorno)

La calanca d’En Vau è la “star” delle Calanques, è senza dubbio la più fotografata, la si ritrova infatti su molte cartoline e su numerosi post di Instagram.  Quando sarete sul posto capirete perché… ne rimarrete incantati! Vi proponiamo 2 percorsi, i più lunghi rispetto a quelli proposti sopra, ma il paradiso va guadagnato, no?

1ª opzione, la più lunga ma la più tranquilla 
Parcheggiate sulla Route de la Gineste, di fronte al campo militare di Carpiagne, vicino alla sbarra. Camminate per circa un’ora sulla stradina a tornanti che porta al parcheggio vicino all’ostello della gioventù di La Fontasse. Il sentiero vero e proprio inizia da questo secondo parcheggio, passa vicino all’ostello della gioventù, attraversa la gariga di fronte al mare, poi scende tra le colline e le scogliere fino al livello del mare, per arrivare alla spiaggia della calanca. Ci vogliono circa 45 minuti: la camminata è facile, solo la risalita al ritorno può essere faticosa, anche se non è lunga. Questo percorso può essere chiuso a seconda delle condizioni meteorologiche (vento, caldo intenso): è sempre necessario informarsi prima.

2ª opzione, più breve e più difficile (3 ore andata e ritorno da Port Miou)
Per arrivarci, parcheggiare a Port Miou, attraversare Port Pin e proseguire verso En Vau.
Dalla spiaggia di Port Pin, seguire l’itinerario blu che costeggia la calanca sulla destra fino alla punta e conduce all’altopiano del Cadeiron, che domina la favolosa calanca di En Vau e offre punti panoramici eccezionali. Potete rimanere sull’altopiano e godervi il panorama, ma attenzione: se desiderate raggiungere la spiaggia, il sentiero che scende dall’altopiano fino al livello del mare nella calanca è ripido, la roccia è levigata e scivolosa, e a volte è necessario aiutarsi con le mani e scendere di fronte alla roccia: è sconsigliato ai bambini piccoli e alle persone inesperte (oltre 100 metri di dislivello).

Informazioni pratiche

Si consiglia vivamente di:
– Portare con sé scarpe da trekking vere e proprie, un berretto o un cappello, crema solare e, soprattutto, acqua a sufficienza per tutta la famiglia (minimo 1,5 litri a persona).
– Attenersi ai sentieri segnalati
– Prima di partire, verificate l’accessibilità dei sentieri sul sito della prefettura alle 18.00 del giorno precedente la partenza (soprattutto in estate e quando soffia il Mistral).

– Esiste un’applicazione mobile chiamata “MesCalanques” che fornisce tutte le informazioni necessarie sul Parco Nazionale delle Calanques.

Le Calanques in barca

Avvicinandosi alle Calanques dal mare si ha una visione diversa del massiccio, con le falesie calcaree di fronte a noi, un paesaggio unico ed eccezionale.
Questa gita può essere combinata con un’escursione, ma offre una vista magica e indimenticabile.

Le compagnie marittime offrono queste escursioni da Marsiglia e Cassis. A Marsiglia, Croisières Marseille Calanques parte dal Vieux Port, all’angolo tra Quai des Belges e Quai du Port. Bleu Evasion parte dal Port de la Pointe-Rouge.
Solo poche compagnie sono autorizzate a operare nel Parco Nazionale delle Calanques (riconoscibili dalla bandiera arancione che sventolano). Il parco è un’area fragile e protetta, quindi è importante rispettare le norme.

Le Calanques in kayak da mare

Le Calanques possono essere esplorate anche via mare. Diverse società propongono escursioni in kayak di una giornata intera o di mezza giornata. Un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia, che unisce la scoperta del Parco Nazionale delle Calanques al nuoto.
Scoprirete paesaggi mozzafiato in assoluta tranquillità (forse un po’ meno in estate). Questa attività è aperta a tutti i maggiori di 6 anni e non è necessario avere una condizione fisica eccezionale: ognuno va al proprio ritmo. Vivrete una giornata indimenticabile con la vostra famiglia.