Turismo sostenibile in Francia

Visitata da milioni di persone ogni anno, la Francia è una delle mete preferite dai turisti. Il suo ricco patrimonio storico e naturale attira molti stranieri e francesi che vogliono scoprire o riscoprire le regioni più belle del Paese. Che sia in città o in campagna, al mare o ai piedi di una montagna, la Francia offre un’ampia gamma di paesaggi, uno più bello dell’altro, in grado di soddisfare il maggior numero di visitatori. Di fronte a questo afflusso di turisti, l’industria turistica francese ha cercato di mettere in atto soluzioni di turismo sostenibile volte a ridurre l’impatto del turismo tradizionale e l’impronta di carbonio dei visitatori.

Che cos’è il turismo sostenibile?

Il turismo sostenibile è un approccio che mira a rispettare l’ambiente limitando l’impatto del turismo sulla natura. È definito dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come “turismo che tiene pienamente conto dei suoi impatti economici, sociali e ambientali attuali e futuri, soddisfacendo le esigenze dei visitatori, degli operatori ambientali e delle comunità ospitanti”. Si basa sui 3 pilastri dello sviluppo sostenibile: ambientale, economico e sociale. In quanto industria leader a livello mondiale, il settore turistico – fornitori di alloggi, ristoratori e strutture per il tempo libero – ha un ruolo chiave da svolgere nel passaggio a un turismo sostenibile e più responsabile.

Le sfide

Le sfide del turismo sostenibile sono economiche, ambientali e sociali. Questo approccio incoraggia la creazione di soluzioni innovative e sostenibili a lungo termine. L’obiettivo è quello di consentire alle popolazioni locali di raccogliere i benefici del turismo sostenibile, con la creazione di posti di lavoro e di profitti, sfruttando al meglio le risorse ambientali nell’ottica di preservare e salvaguardare le risorse naturali e l’ambiente.

Per aiutare i ristoratori e gli albergatori di piccole e medie dimensioni delle zone rurali, l’Agenzia per la transizione ecologica ha istituito un Fondo per il turismo sostenibile di 50 milioni di euro. L’obiettivo di questo piano di rilancio è incoraggiare la creazione di azioni concrete per l’ambiente. L’obiettivo è accelerare la transizione dell’offerta e dei servizi turistici verso modelli più sostenibili, a basse emissioni di carbonio, socialmente responsabili e rispettosi dell’ambiente locale.

Come praticare il turismo sostenibile in Francia?

Organizzare il viaggio

Per la vostra prossima vacanza in Francia, optate per il turismo sostenibile e viaggiate in modo responsabile nel rispetto dell’ambiente. Ecoturismo, turismo solidale o turismo lento: scegliete la forma di turismo che meglio si adatta ai vostri valori.

La scelta della destinazione è un elemento chiave nell’approccio del turismo sostenibile, quindi scegliete città o regioni non troppo lontane. Una volta fatta la scelta, per sfruttare al meglio la destinazione, è meglio programmare un viaggio fuori stagione, da ottobre a marzo, per evitare l’afflusso di turisti durante le vacanze scolastiche.

Poi è il momento di prenotare l’alloggio. Per orientarvi tra le strutture della zona in cui soggiornerete, controllate i marchi e le certificazioni di cui dispongono. L’Ufficio del Turismo e dei Congressi di Marsiglia incoraggia e sostiene le strutture che desiderano ottenere questi marchi. Green Globe, Clef Verte, Écolabel, Écogite o Gite Panda, questi marchi premiano le strutture turistiche (hotel, gîtes, campeggi, chambres d’hôtes) per il loro impegno a favore del turismo sostenibile. Questi marchi vengono assegnati sulla base di una valutazione di criteri predeterminati dagli enti responsabili dell’assegnazione e si concentrano in parte sulla consapevolezza ambientale, sulla gestione dei rifiuti e sul consumo di acqua edenergia. Il turismo solidale incoraggia i viaggiatori a immergersi nella destinazione soggiornando presso gli abitanti del luogo: è un modo per costruire relazioni con la popolazione locale e vivere un’esperienza unica.

Per quanto riguarda gli spostamenti, evitate l’aereo e preferite i trasporti pubblici. In Francia esistono ormai molte alternative ai trasporti inquinanti. Treno, autobus, car-sharing, metropolitana, bicicletta o veicolo elettrico: con tutte queste opzioni di trasporto sostenibile e a basse emissioni di carbonio, troverete quella più adatta a spostarvi durante il vostro soggiorno. Marsiglia è una delle grandi città che ha sviluppato la sua rete di trasporti urbani e interurbani per facilitare gli spostamenti e incoraggiare le persone a utilizzare i trasporti sostenibili.

Le attività hanno un ruolo importante nel turismo sostenibile e devono essere in linea con la tutela dell’ambiente, sensibilizzando i turisti sulla necessità di preservare l’ambiente. Optate per attività ricreative all’aperto, come un’introduzione agli sport acquatici: canoa, kayak, paddling, nuoto sul lago di Serre Ponçon o sul lago di Annecy, o una semplice gita in barca elettrica sul Rodano. La Francia vanta anche una vasta rete di sentieri escursionistici che permettono di scoprire la natura e i suoi magnifici paesaggi, dalla Corsica al Monte Bianco. Se preferite le attività culturali, il Paese possiede molti gioielli architettonici che testimoniano la sua storia. La basilica di Notre-Dame de la Garde a Marsiglia, la cattedrale di Reims, il museo del Louvre a Parigi… sono tanti i monumenti francesi da ammirare.