Un quartiere del 12° arrondissement
Situato nel 12° arrondissement, Montolivet è arroccato su unodei sette colli di Marsiglia, tra Saint-Just e Saint-Barnabé. Tra i quartieri che confinano con Montolivet ci sono La Blancarde, les Chartreux, Malpassé, les Olives, la Rose e Saint-Julien. La sua arteria principale , l’Avenue de Montolivet, è lunga oltre 2 chilometri ed è una ex-tangenziale che attraversa il IV e il XII arrondissement.
Montolivet deve il suo nome ai numerosi girovaghi che visitarono il luogo già nel Medioevo, se dobbiamo credere all’uso della parola “ulivo” per descrivere il luogo in questione. Questa terra arida ha avuto origine con il nome di Monteolivetus nel 1248, seguito da Mons Olivetus nel 1289 prima di diventare Montolivet. Questa contrada è situata in cima a una collina, su un pendio scosceso.
Il villaggio agricolo, poco accessibile, ospitava in origine capanne e maiali. La popolazione diminuì con l’arrivo della linea ferroviaria nel 1909. Nella seconda metà del XX secolo sono state costruite sempre più abitazioni, una dopo l’altra, fino al più piccolo boschetto. Dall’altra parte di Montolivet sorsero piccole cittadine con giardino, mentre verso Saint-Julien vennero costruite alcune residenze prevalentemente italiane.
Nel 1830 fu donato un terreno a Jean-François Demoye per la costruzione di una cappella, che fu trasformata in chiesa parrocchiale nel 1862 da monsignor Cruice, con il nome di Saint-Fortuné. Pagato da La Fabrique, il luogo di culto divenne infine una chiesa neogotica nel 1877.



