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Il museo Cantini

una villa privata nel cuore di Marsiglia

Scoprite il Musée Cantini, un palazzo privato che ospita un’importante collezione di arte moderna e contemporanea. Da non perdere se amate l’arte, si trova proprio nel cuore della città.

La storia del Museo Cantini

Il Museo Cantini è ospitato in una casa di città nel cuore di Marsiglia (1° arrondissement). Fu costruita nel 1694 dalla Compagnie du Cap Nègre e acquistata dalla famiglia de Montgrand, che la tenne fino al 1801. Successivamente ebbe diversi proprietari prima di essere acquistato da Jules Cantini, un importante marmista che partecipò alla costruzione di molti edifici civili e religiosi a Marsiglia durante il Secondo Impero.

Dopo questa acquisizione, Jules Cantini lo donò alla città nel 1916, per farne un museo dedicato all’arte del nostro tempo.
L’arte moderna è al centro delle esposizioni del museo. Il post-impressionismo, il fauvismo, il cubismo e le varie tendenze post-cubiste degli anni Trenta sono messi in evidenza, e un ampio panorama di opere di questi movimenti è esposto.

La sua collezione permanente si concentra sul XX secolo

Il periodo “moderno”, dal 1900 al 1960, segna una rottura con l’arte “antica” e “tradizionale” del XVII secolo. Il prestigioso museo marsigliese dedica le sue mostre a questo periodo.

Alcuni dei più grandi artisti del XX secolo furono Henri Matisse, Oskar Kokoschka, Pablo Picasso, Jean Arp, Alberto Giacometti, Balthus, Antonin Artaud e Francis Bacon. La collezione del Musée Cantini presenta questi grandi personaggi.

La collezione degli anni ’20-’40

Un importante movimento artistico del XX secolo, il Fauvismo (Charles Camoin, Émile Othon Friesz, André Derain, Alfred Lombard) è parte integrante della collezione. Sono esposti anche i primi esperimenti cubisti (Raoul Dufy, Albert Gleizes) e i movimenti post-cubisti o puristi degli anni Venti e Quaranta (Le Corbusier, Fernand Léger, Jacques Villon, Jean Hélion).

L’inizio del XX secolo è stato anche segnato dalla fascinazione di alcuni artisti per la luce e i paesaggi meridionali: Cassis di Derain nel 1907, Paesaggio mediterraneo di Friesz nello stesso anno e l’opera di Dufy L’Estaque sulle orme di Cézanne nel 1908.

La rivoluzione surrealista costituisce una parte importante della collezione. Riuniti intorno ad André Breton e a sua moglie Jacquelin Lamba, molti artisti come Victor Brauner, Matta, André Masson, Jacques Hérold, Max Ernst e Joan Miró fecero di questa rivoluzione artistica uno dei punti focali della loro arte.

Il “Jeu de Marseille”, creato dai membri del gruppo surrealista a Villa Air-Bel nel 1940-1941, è stato donato al Musée Cantini nel 2003 da Aube e Oona Elléouët-Breton.

L’astrazione lirica o gestuale è rappresentata da opere di Nicolas de Staël, Camille Bryen, Simon Hantaï, Arpad Szenès e Maria Elena Vieira da Silva.

La collezione degli anni 1950-1990

Il museo conserva anche una collezione di opere del gruppo giapponese Gutai, attivo negli anni 1955-1960, che ha mantenuto stretti legami con il movimento Informale francese grazie al critico e teorico Michel Tapié.

I decenni successivi furono segnati da diverse correnti pittoriche. L’esperimento “matiériste” degli anni Cinquanta è rappresentato da Jean Dubuffet, Antonio Saura, Antoni Tàpies e Jean-Paul Riopelle, mentre i paesaggi astratti su larga scala sono rappresentati da Olivier Debré, Raoul Ubac, Pierre Tal-Coat e Hans Hartung.

Le collezioni fotografiche del museo

Oltre a queste mostre permanenti, il museo possiede una collezione fotografica che evidenzia il panorama dell’arte del Novecento, dal periodo più storico in poi.

Sono rappresentati diversi artisti: Édouard Baldus, Olympe Aguado, i fratelli Bisson, Charles Nègre, Gustave Le Gray e Francis Bruguière.

In onore della città di Marsiglia, sono esposte anche alcune fotografie moderniste del ponte Transbordeur degli anni Trenta e Quaranta (di Laszlo Moholy-Nagy, Herbert Bayer, René Zuber, Florence Henri, Man Ray, Germaine Krull e André Papillon).

Questo panorama fotografico si estende agli anni ’60 e ’70, con immagini di Jean-Pierre Sudre, Jean Dieuzaide, Linda Benedict Jones, Ralph Gibson e Martine Franck.

Oggi il Musée Cantini vanta una delle più grandi collezioni di arte moderna in Francia.

Informazioni pratiche

Indirizzo

19 Rue Grignan, Marseille 6ème

Tariffe

Accesso libero.--

Orari di apertura

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