Una fortezza da dominare… o da sorvegliare?
Eretta a tempo di record tra il 1660 e il 1664 per ordine di Luigi XIV e progettata dallo Chevalier de Clerville (e non da Vauban, come comunemente si pensa), la fortificazione a forma di stella aveva lo scopo di dominare la città, sia per difendersi dagli attacchi provenienti dal mare sia per “tenere d’occhio” Marsiglia dopo che questa si era ribellata a lui. All’epoca, si trattava di un capolavoro di architettura militare: la particolare forma di questo forte “bastionato” era stata progettata per resistere alle palle di cannone e aveva una capacità di 2.000 soldati, con tanto di ponte levatoio.
Fu a sua volta caserma, prigione per detenuti politici (Jean Giono vi trascorse venti giorni durante l’occupazione) o prigionieri di guerra, e poi sito militare fino al 2010. A quel punto, la città è diventata proprietaria dell’edificio, affidandone il futuro ad Acta Vista per continuare il restauro. Nel 2021, l’associazione Citadelle de Marseille ha firmato un contratto di locazione di 40 anni. Sarà responsabile del restauro di questo gioiello di 5 ettari e della creazione di un centro culturale, artistico e sociale.











