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La Canebière

La Canebière fu aperta nel 1666 in occasione dell'ampliamento della città voluto da Luigi XIV. Il suo nome proviene dal provenzale "Canebe", canapa, che tramanda il ricordo delle corderie che sorgevano qui fin dal Medioevo. Ma sarà solo alla partenza del Grande Arsenale alla fine del XVIII secolo che la Canebière viene allungata fino al porto e abbellita con altri edifici.     



La Canebière vive il suo momento di gloria sotto la Terza Repubblica, grazie all'intensa attività intellettuale e commerciante che regna nei caffè, grand hotel e grandi magazzini.

La Canebière ottiene una fama internazionale e diviene ben presto un luogo simbolo di Marsiglia e del suo porto. Sarà solo nel 1928 che la Canebière si estenderà ufficialmente dal Vieux-Port fino alla Chiesa dei Riformati comprendendo rue Noailles e le allées de Meilhan.

Uno dei primi grandi caffè installati lungo la Canebière, il  Café Turc è, fin dal 1850, il passaggio obbligato dei viaggiatori diretti in Oriente. Al centro della sala principale troneggiava una maestosa fontana sovrastata da un orologio che segnava al tempo stesso l'ora turca, cinese, araba ed europea. Il caffè turco scomparve dopo la I Guerra Mondiale.



Rue Beauvau fu aperta nel 1785 sui terreni dell’Arsenal des Galères. E' stata una delle prime strade di Marsiglia dotate di marciapiede. Al numero 4, l’Hôtel Beauvau ha ospitato il poeta Lamartine nel 1832, oltre a George Sand e Frédéric Chopin nel 1835.

L’Opera
I marsigliesi sono sempre stati appassionati di teatro e dell'opera. Con la vendita dell'Arsenal des Galères nel 1781 verrà concessa la costruzione del Grand Théâtre. Tutto il quartiere si organizza attorno a questa area le cui strade sono dedicate al teatro e alla musica (Corneille, Molière, Lully…) ma anche ai grandi rappresentanti del regno in Provenza.



Il Grand Théâtre, in stile neoclassico, inaugurato nel 1787, è opera dell'architetto Benard. Nel 1919 un incendio distrusse questo monumento, di cui furono conservati solo i muri portanti, le colonne ioniche e la facciata principale in pietra da taglio L’architetto Gaston Castel assieme a Raymond Ebrard sono incaricati di ricostruire il palazzo in stile Art Déco.

Sulla facciata, è possibile leggere la frase inscritta sulla cornice superiore: "L'Arte ospita la bellezza di Afrodite, il ritmo di Apollo, l'equilibrio di Pallade, e deve a Dioniso il movimento e la vita".


L’originalità dell'edificio è di essere riuscito a mescolare lo stile neoclassico del XVIII secolo allo stile Art Déco del XX.

I grand hotel
Una delle realizzazioni più belle è indubbiamente l'antico Hôtel du Louvre et de la Paix, situato a La Canebière n. 62, dell'architetto Pot. Un ingresso monumentale è circondato da quattro cariatidi che rappresentano i quattro continenti. L'hotel era classificato tra gli hotel di I classe e aveva 250 camere. Fu aperto fino al 1941, venne poi requisiti e acquistato dalla Marina Nazionale, poi occupato dalla Kriegsmarine. Dopo la guerra e fino al 1977, la Marina vi si installa di nuovo. A quel tempo l'arredamento era come ai tempi del Secondo Impero. Nel 1980 l'edificio viene venduto: gli architetti ne manterranno solo le facciate, le scalinate e i due saloni classificati tra i Monumenti Storici. Nel 1984 vi apre il negozio C&A. Fu in questo hotel che nel 1896 si tenne la prima proiezione cinematografica dei fratelli Lumière a Marsiglia "Entrée en gare de La Ciotat".


 
L’Hotel di Noailles, lungo la Canebière n. 62, è stato edificato dall'architetto Bérengier nel 1865. L'edificio ha una sezione anteriore sovrastata da un frontone triangolare scolpito. La facciata è ritmata dall'alternanza di frontoni triangolari e curvilinei. Fino al 1979 è stato un hotel di gran lusso; adesso è un commissariato.

Le Allées de Meilhan
L’ampliamento del 1666 prevedeva la creazione di una passeggiata pubblica oltre i bastioni. I lavoro terminarono solo nel 1775 grazie all'intendente Sénac de Meilhan. Questi viali erano a quel tempo famosi per i locali da ballo. Lo stile degli edifici è molto diverso da quello della Canebière e di rue Noailles e risalgono per la maggior parte alla fine del XVIII secolo.

Il chiosco per la musica  in metallo sostituisce dal 1911 un chiosco in legno più antico.  Una fontana Wallace, che si ritroverà nel Parco Longchamp, è stata sistemata qui nel 1930.



Il "Monument Mobiles" è stato eretto qui nel 1894 in ricordo dei soldati marsigliesi morti durante la guerra nel 1870.

I Riformati
Nel XIV secolo, gli eremiti di Sant’Agostino si installarono sul luogo della chiesa di Saint-Ferréol les Augustins, situata sul Vecchio Porto. Nel XVI secolo si avvia una riforma del loro culto; gli Agostiniani Déchaux costruiscono un altro convento al di là della Canebière Con la Rivoluzione, i monaci si disperdono. Nel 1803, viene creata una nuova parrocchia e la costruzione della nuova chiesa di ispirazione neo-gotica avverrà secondo i progetti dell'architetto Reybaud. La chiesa fu consacrata nel 1888.

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