Le origini del quartiere La Valentine
Nel Medioevo, la zona era chiamata “Ulmeta” e poi “Les Balmettes”, in riferimento alle piccole scogliere presenti in questo paesaggio collinare. Deve il suo nome attuale a un uomo di nome Jean Valentin, che acquistò una bastide nel 1440 e le diede il nome “La Valentine”. Nel XVIII secolo, il vescovo di Marsiglia, Mons. de Belsunce, vi consacrò una chiesa con il nome di Saint-Valentin, confermando la scelta di questo nome. Per lungo tempo il quartiere è stato utilizzato per scopi agricoli e le aree coltivate si sono sviluppate soprattutto nel XIX secolo, quando lo scavo del canale di Marsiglia ha favorito l’irrigazione.
La Valentine ha conosciuto uno sviluppo sostenuto a partire dalla seconda metà del XX secolo, con l’apertura al traffico dell’autostrada A50 nel 1962 e l’inaugurazione di un grande centro commerciale nel 1982, di un campo da golf a 18 buche nel 1989 e di un cinema multisala nel 1997. La maggior parte dei terreni agricoli e delle pinete di un tempo ospita oggi aree residenziali e commerciali. È ancora possibile ritrovare l’anima di La Valentine visitando il centro del paese, con le sue case di paese raggruppate intorno alla chiesa di Saint-Valentin.





