La Cabucelle a Marsiglia

Il quartiere di Cabucelle, nel 15° arrondissement di Marsiglia, ha l’aria di un sobborgo con lo stile urbano di un porto interno. Durante il vostro soggiorno nella città di Marsiglia, scoprite i monumenti religiosi e gli edifici storici che la animano. Il quartiere offre anche una vasta gamma di attività culturali e di svago.

Un quartiere in piena rinascita nel 15° arrondissement di Marsiglia

Nel cuore del 15° arrondissement di Marsiglia si trova il quartiere Cabucelle, che prende il nome da un’espressione provenzale: “Faire cabusello”. Un’antica espressione marsigliese che significa “cadere, affondare”. Esistono anchealtre ipotesi sul nome di questo distretto. Alcuni pensano che derivi dalla cabucelle, un utensile domestico della Provenza, mentre altri ritengono che sia una variazione della parola “cabussado” che significa “carciofo selvatico”.

Con il suo assetto urbanistico da porto interno, questo sobborgo è oggetto di un programma di rinnovamento urbano volto ad affrontare il vecchio patrimonio abitativo senza intaccare la convivenza tra funzioni residenziali e produttive. Leprincipali arterie del quartiere Cabucelle di Marsiglia, che si sviluppano da sud a nord, sonoAvenue Ibrahim Ali, Chemin de la Madrague-Ville e Rue de Lyon. La Cabucelle confina con i quartieri di La Calade, Saint-Louis, La Delorme, Les Arnavaux, Les Crottes e Arenc. Dal 1929 in poi, il cantante Yves Montand trascorse tutta la sua giovinezza a La Cabucelle, in particolare nell’impasse des Mûriers.

Monumenti ed edifici ricchi di storia

Durante il genocidio armeno all’inizio del XX secolo, molti rifugiati arrivarono nel quartiere Cabucelle di Marsiglia. Situata al numero 7 di boulevard Arthur Michaud, lachiesa apostolica armena Sourp Hagop fu costruita nel 1926 su richiesta di monsignor Krikoris Balakian, in seguito all’arrivo in massa di armeni in fuga dalla loro patria. Nel 1963, monsignor Séropé Manoukian restaurò e riconsacrò questo luogo di culto.

Dal 1993, La Cabucelle ospita anche il Centre musulman de Marseille, un progetto in cui prevalgono i valori della condivisione, della fraternità e della scienza e a cui aderiscono diverse associazioni. Il centro offre principalmente attività e laboratori per giovani musulmani. Dal 2009, il quartiere ospita anche il primo collegio confessionale musulmano della regione meridionale. La Cabucelle è una perfetta illustrazione del carattere cosmopolita e dello spirito di convivenza che hanno forgiato l’identità di Marsiglia per secoli.

Nel quartiere Cabucelle di Marsiglia si trovano Villa Laplane e Villa Aurenty, entrambe di proprietà della città di Marsiglia dagli anni Ottanta e visibili nel parco François Billoux, che prende il nome dall’ex ministro e deputato della circoscrizione. Il primo, una bastide costruita nel XVIII secolo, testimonia il gusto dell’epoca per l’orientalismo, con la sua facciata a “pastiche moresco”. Il secondo, più recente, risale al XIX secolo. Inizialmente ospitava il municipio per l’ottavo settore, prima di essere trasferito a Villa Laplane.

Cosa fare nel quartiere Cabucelle di Marsiglia?

Se vi trovate nel quartiere Cabucelle, vi invitiamo a scoprire il Parc François Billoux, ex proprietà delle Raffineries de sucre Saint Louis. È un luogo molto amato dagli abitanti della zona nord della città, con le sue ampie aree ombreggiate per i picnic all’aperto con la famiglia e gli amici. Per gli appassionati di pétanque, ci sono campi da bocce dove divertirsi sotto il sole. I bambini ameranno i giochi allestiti in loro onore, soprattutto quelli d’acqua, ideali per rinfrescarsi in una calda giornata estiva.

Fondata da Patrick Ponce e Philippe Car, la compagnia Cartoun Sardines Théâtre accoglie grandi e piccini per partecipare ai vari spettacoli e laboratori organizzati dal suo team. Il prossimo progetto in cantiere è “Paparazzi”, del drammaturgo rumeno contemporaneo Matéi Visniec. Stravagante e assurdo, questo spettacolo vi metterà di fronte a questioni attuali e universali di identità, oppressione e solitudine.

La Cabucelle ospita anche la Cité nationale du Cirque, gestita dalla compagnia francese Archaos, che sta mettendo a punto un programma di insegnamento delle arti circensi in continua evoluzione, volto a garantire una progressione costante nell’apprendimento, dall’infanzia alla terza età. Durante la Biennale internazionale delle arti del circo, Archaos presenterà spettacoli di residenze d’artista e laboratori di circo per bambini. Un evento da non perdere a Marsiglia!

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