Fondo regionale per l'arte contemporanea

FRAC SUD - Città dell'arte contemporanea

Un museo nel cuore del quartiere degli affari di Marsiglia

In occasione di“Marsiglia capitale europea della cultura“, l’audace Frac è stato inaugurato nel 2013, proprio nel cuore del quartiere La Joliette. Oggi è considerato uno dei musei imperdibili della città, per scoprire la storia di questo luogo.

Le origini del museo: i primi passi del Frac

Legato al decentramento, lo scopo del Frac è quello di recuperare e costruire collezioni pubbliche. A livello regionale, nazionale e internazionale, questi musei sono stati concepiti per sostenere la creazione artistica.

Il 12 novembre 2007, una giuria composta da consiglieri regionali, rappresentanti del governo e personalità qualificate ha scelto l’architetto giapponese Kengo Kuma & Associates per costruire il futuro Fondo regionale d’arte contemporanea della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

In Francia, l’architetto ha mosso i primi passi costruendo la futura Cité des Arts et de la Culture di Besançon, per poi progettare il FRAC di Marsiglia e il sorprendente Conservatoire de Musique et de Danse di Aix-en-Provence, con la sua facciata origami in pannelli di alluminio anodizzato.

Lo sapevate?

Prima della costruzione del Frac di “nuova generazione” nel quartiere Joliette, il Frac di Marsiglia ha trascorso 30 anni nell’imperdibile quartiere Panier, all’ombra della Vieille Charité.

Un edificio moderno

Nell’ambito del programma di Marsiglia Capitale Europea della Cultura, ci sono voluti due anni perché il museo vedesse la luce.

Per giocare con i vincoli di un museo in pieno centro città, l’architetto Kengo Kuma ha progettato l’edificio in perfetta simbiosi con l’ambiente moderno del quartiere degli affari.

Rivestito in vetro riciclato, il museo è audacemente costruito come un edificio in due sezioni chiaramente identificabili: il corpo principale nella sezione sud-est, collegato da passerelle a una torre nella sezione nord.

Dotato di “strade sovrapposte”, quattro spazi espositivi, un centro di documentazione e un’area didattica, l’edificio di 5.757 m2 ospita oltre 1.000 opere di 540 artisti internazionali.

Per l’architetto, “si tratta di un museo mobile e vivente, in cui le opere sono costantemente in movimento e fanno parte di un processo di diffusione e interazione con il pubblico”.

L’esterno dell’edificio è stato oggetto di particolare attenzione, con una facciata luminosa punteggiata da elementi in vetro non colorato, con l’obiettivo di creare un effetto vetro come un tessuto di alta moda, in linea con le luci della Cité Phocéenne.

L’interno, ispirato allaCité Radieuse di Le Corbusier, offre un flusso fluido di movimento attraverso spazi voluminosi e sottilmente aperti verso l’esterno. La terrazza urbana dell’edificio offre un panorama inaspettato della città, ma ciò che colpisce maggiormente è il gesto estetico dell’architetto e la facciata in pannelli di vetro smaltato. Con un approccio minimalista, l’architetto si preoccupa di rendere visibili tutte le strutture dell’edificio, lasciando che ogni materiale si esprima: cemento, acciaio, vetro e luce.

Dopo un lungo lavoro sul vetro, che ha comportato più di trenta diverse varianti e numerose prove, sono stati creati 1.700 pannelli di vetro di 30 millimetri di spessore.

Sono stati necessari quattro mesi di lavoro delicato e meticoloso per posare le scaglie come una doppia pelle, orientandole con una particolare angolazione e non parallelamente alla facciata per creare interazione e interattività tra l’ambiente e l’edificio stesso. E così facendo, dare vita all’edificio.

Un museo con molte funzioni

Museo estremamente versatile, il Frac non è solo uno spazio espositivo. Conservazione, distribuzione, mostre, documentazione, mediazione… Non c’è mai un momento di noia.

Il Frac è anche un laboratorio di sperimentazione, la cui collezione e le cui attività costituiscono un patrimonio vivente concepito per incoraggiare e facilitare l’accesso all’arte contemporanea al maggior numero possibile di persone.

Le mostre collettive e tematiche che il Frac organizza sono in collaborazione con strutture culturali, sociali, associative ed educative. Il Frac sostiene, organizza e crea collegamenti tra la scena artistica contemporanea regionale, gli artisti e il pubblico.

Durante tutto l’anno, il Frac de Marseille offre un’ampia gamma di programmi legati all’arte contemporanea, tra cui mostre, eventi, incontri con gli artisti e workshop, per cui ce n’è per tutti i gusti.

Con una quindicina di mostre all’anno, organizza collezioni personali, collettive e tematiche. L’ampio spazio del museo, disposto su più piani, consente di organizzare mostre simultanee. A disposizione del pubblico c’è anche un’area di documentazione con una trentina di posti a sedere, dove trovano spazio anche le attività editoriali e di redazione: libri d’artista, cataloghi, monografie… Il Frac è dinamico e sa reinventarsi.

Informazioni pratiche

Indirizzo

20 Boulevard De Dunkerque, Marseille 2ème

Tariffe

Adulto2,50€
Bambino--
Disoccupato--
Studente--

Orari di apertura

  • Lunedì
  • Martedì
  • Mercoledì 12:00 - 19:00
  • Giovedì 12:00 - 19:00
  • Venerdì 12:00 - 19:00
  • Sabato 12:00 - 19:00
  • Domenica 14:00 - 18:00

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimanete in contatto e scoprite tutte le ultime notizie da Marsiglia