Il forte di Entrecasteaux, oggi chiamato Saint-Nicolas o la Cittadella, è una fortezza militare che domina il Vieux-Port. È classificato come monumento storico dal 1969.
Testimonianza del passato e parte integrante del patrimonio marsigliese, il forte Saint-Nicolas è un luogo imperdibile che, tra le sue imponenti mura, racconta ancora oggi la storia della città.
Costruzione
Costruito per ordine di Luigi XIV tra il 1660 e il 1664 dal cavaliere di Clerville, il forte d’Entrecasteaux doveva servire sia a sorvegliare la città e i marsigliesi che gli erano ostili, sia a proteggerla dagli attacchi provenienti dal mare. Il re teneva particolarmente a far costruire una cittadella nel punto “più adatto” della città. Per la sua costruzione furono utilizzate le pietre dell’antica Porte Royale e quelle di Cap Couronne. Si compone di un sistema a doppia cinta muraria, con fossati e bastioni, e illustra la necessaria adattamento alle offensive dell’artiglieria da fuoco. Quest’opera, al di là del principio difensivo, offre indirettamente un’altra testimonianza: quella dell’evoluzione dell’arte della guerra e degli armamenti.
Demolizione e ristrutturazione
Durante la Rivoluzione francese, i marsigliesi, preoccupati dalla minaccia che il forte poteva rappresentare, ne intrapresero la demolizione. L’Assemblea Nazionale ordinò di interrompere la demolizione al fine di conservare questa opera difensiva.
Iniziarono i lavori di restauro, in cui la pietra grigiastra avrebbe fatto da contrasto con la pietra rosa utilizzata in passato. Nel 1860, in occasione della costruzione della residenza imperiale (il Palazzo del Pharo), il forte Saint-Nicolas fu diviso in due per consentire il traffico automobilistico sul viale Charles Livon, che collega il Vieux-Port e il quartiere del Pharo. Ancora oggi diviso in due parti, il forte è costituito da una porzione affacciata sul mare, il forte Ganteaume, e da un’altra, sul lato terra, il forte d’Entrecasteaux.
Funzioni
Nel 1823, in seguito alla spedizione del duca d’Angoulême in Spagna, numerosi prigionieri furono rinchiusi nel forte. Qualche anno dopo, nel 1832, fu utilizzato anche come luogo di detenzione per i marinai della nave della duchessa di Berry. Il forte Saint-Nicolas rimase una prigione fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
La Cittadella di Marsiglia, luogo del patrimonio dedicato alla creatività e all’innovazione
Dal 2021, la città di Marsiglia ha affidato la gestione del forte di Entrecasteaux (Saint-Nicolas) all’associazione «La Cittadella di Marsiglia». Il suo obiettivo è quello di restaurare e trasformare questo forte militare difensivo in un luogo di vita, condivisione e cultura; un «terzo luogo» del patrimonio dedicato alla creatività e all’innovazione, per ricollegare i cittadini alla loro storia e al loro patrimonio in un approccio sostenibile e inclusivo. Ammirate il panorama, sorseggiate un drink, immergetevi nell’appassionante storia di questo sito e del suo restauro attraverso visite guidate e laboratori, scoprite la vita del suolo e delle specie vegetali e partecipate a eventi culturali in un contesto unico a Marsiglia.
Il forte Entrecasteaux è costituito da due cinta murarie intrecciate, la cui pianta quadrangolare si aggrappa alla scarpata. La qualità delle murature, realizzate con grandi blocchi di calcare rosa della Couronne, e della loro esecuzione (catenature angolari a bossaggio e cordoni che creano arabeschi di controcurve sui pendii) contribuiscono a creare un’impressione di serena potenza. Questa parte alta, in fase di restauro da diversi anni, è ora aperta al pubblico e gestita dalla Cittadella di Marsiglia.
Il forte è stato dichiarato Monumento Storico nel 1969.