Descrizione
Il museo presenta le sue collezioni di dipinti, sculture, fotografie e disegni relativi a Marsiglia, alla Provenza e al Mediterraneo, dal XVIII secolo ai giorni nostri.
Inoltre, l'edificio dà ampio spazio all'arte contemporanea, dedicando mostre temporanee alle principali figure della scena artistica meridionale.
Un punto di riferimento nella storia di Marsiglia
Il museo delle Regards de Provence è ospitato nell'ex stazione sanitaria marittima costruita da F. Pouillon nel 1948, dichiarata patrimonio del XX secolo.
La stazione sanitaria è sia un luogo carico di storia - quella di una città al centro della lotta contro le epidemie - sia una realizzazione architettonica di altissima qualità, concepita come risposta funzionale al problema del controllo sanitario, in un momento in cui questo stava prendendo una nuova piega. Erede dei lazzaretti del XVIII e XIX secolo, veniva utilizzato per disinfettare i passeggeri in arrivo via mare e via aerea, per controllare i casi sospetti e per curare i malati. Il sito, abbandonato da oltre quarant'anni e quasi distrutto nel 2009, è stato ora trasformato nel Musée Regards de Provence, grazie all'investimento privato della Fondation Regards de Provence.
Al centro dell'edificio, la sala dei forni, conservata durante la ristrutturazione e accessibile direttamente dall'ingresso del museo, è uno spazio di medie dimensioni con una spettacolare e suggestiva facciata di autoclavi e macchinari. Il documentario artistico permanente, che integra questo complesso di forni, è evidenziato da una potente scenografia tridimensionale progettata dagli artisti Dominik Barbier e Anne Van den Steen.
Pittori provenzali e arte contemporanea
Il museo presenta quasi sempre due mostre temporanee simultanee, ciascuna della durata di cinque o sei mesi. Si tratta di un'occasione per presentare la collezione privata della Fondation Regards de Provence: opere di Ambrogiani, Chabaud, Dufy, Friesz, Garibaldi, Lhote, Manguin, Monticelli, Valtat, Verdilhan, Ziem e molti altri riflettono la diversità di talento di questi artisti, profondamente legati alla Provenza, sia che fossero originari della regione sia che si fossero lasciati incantare dalla luce e dai colori del Sud. Allo stesso tempo, il museo organizza retrospettive dedicate a importanti figure della scena artistica meridionale, come Vincent Bioulès, Jean-Pierre Blanche e Jean-Jacques Surian.
Il museo offre una vista panoramica sul porto di La Joliette, sul Fort Saint Jean, sul Mucem e sulla Villa Cosquer Méditerranée. Ospita anche l'omonima libreria e il ristorante Regards Café.
Visite guidate gratuite, tranne che per i gruppi (su prenotazione): primo sabato del mese alle 10.30 (da 6 a 25 persone al massimo).
Visite guidate senza prenotazione per gruppi: sabato alle 15.00 (da 6 a 25 persone al massimo).
Visite guidate per gruppi su prenotazione: dal martedì al sabato (da 6 a 25 persone al massimo).
Le iscrizioni si chiudono alle 18.00 del giorno precedente.
Superficie della mostra temporanea: 420
La mostra "Marseille au cœur maritime" disponibile come visita virtuale
Dopo il successo della mostra "Marseille au cœur maritime", presentata al Musée Regards de Provence nel 2024 e che ha attirato oltre 15.000 visitatori, la Camera di Commercio e dell'Industria Metropolitana di Aix-Marseille-Provence e il Musée Regards de Provence prolungano l'esperienza con una versione virtuale della mostra.
La Camera di Commercio e dell'Industria Metropolitana di Aix-Marseille-Provence e il Musée Regards de Provence prolungano l'esperienza con una versione virtuale immersiva della mostra,
ora disponibile online. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di rendere la mostra il più accessibile possibile.
Attraverso questa mostra immersiva, la Camera di Commercio e Industria Metropolitana di Aix-Marseille-Provence e il Musée Regards de Provence hanno voluto contribuire a mettere in evidenza il rapporto unico di Marsiglia con il mare. Questa mostra è un'occasione per riscoprire le radici della storia marittima di Marsiglia, i suoi bacini portuali, le infrastrutture che ne sostengono lo sviluppo, le persone che vi lavorano e le navi che vi navigano. Artisti come Jean-Frédéric Canepa, Alfred Casile, Victor Coste, Raphaël Ponson, Joseph Suchet e molti altri hanno messo in luce i diversi volti della Marsiglia marittima. Le 80 opere esposte sono state un vero e proprio excursus di 26 secoli di attività marittima, tratte dalle eccezionali collezioni della più importante Camera di Commercio del mondo, che ha rivelato il suo legame indissolubile con il mare.
Accessibile ai disabili

















