Scoprire la calanca
Un percorso naturalistico
Ci vuole circa 1 ora per scendere e poco più per risalire. Per la prima mezz’ora, il sentiero è condiviso fino alla spianata del passo del Sugiton. È un falso piano fino al passo, dove sulla destra si può salire al Belvedere, che offre una vista magica sull’insenatura di Morgiou (ne vale la pena!) e sul porto di Marsiglia con le sue isole.
Da qui è possibile accedere alla calanca in due modi:
La prima è un sentiero facile e tortuoso sulla sinistra, utilizzato dalle autopompe (pista DFCI). Questa prima opzione è un po’ più lunga. Il secondo sentiero (quasi di fronte al mare, leggermente a destra) è contrassegnato da 3 punti rossi. Si tratta di un sentiero ripido e disseminato di rocce e ciottoli scivolosi, un po’ più breve, che taglia alcune delle curve a gomito presenti sul sentiero DFCI, ma si ricongiunge a quest’ultimo un po’ più in basso.
Attenzione a non risalire con il caldo!
Quando vedete il mare dietro una curva, cercate il piccolo sentiero segnato da tre punti rossi sulla destra. È l’unica via di discesa. Se volete raggiungere le spiagge di ghiaia, dovrete alzarvi presto, perché sono molto frequentate fin dal mattino. Ma non preoccupatevi, ci sono molti altri bei posti per sedersi sulle rocce.
Un’area di arrampicata popolare
Il Sugiton offre anche alcune grandi vie di arrampicata: gli appassionati vengono spesso da lontano per scoprire i diedri e gli strapiombi, in uno o più tiri. La Grande Candelle, che domina poco più avanti, è imponente e il panorama che si gode dalle sue pareti è sublime.























