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Mark Lloyd/World Sailing

Gli eventi di vela alle Olimpiadi del 2024 a Marsiglia

L’8 e il 9 maggio 2024, Marsiglia avrà l’immenso onore e privilegio di accogliere il tanto atteso arrivo della fiamma olimpica, simbolo di pace, unità e celebrazione dello sport. Durante questi due giorni, Marsiglia si vestirà dei suoi colori più belli, abbracciando la passione, l’eccitazione e lo spirito agonistico che susciteranno i cuori di tutti i residenti e dei visitatori. Ma non è tutto: questo evento segna anche l’inizio di una straordinaria avventura marittima, poiché la città di Marsiglia sarà la sede dei 10 eventi velici dei Giochi Olimpici, dal 28 luglio all’8 agosto 2024. Marsiglia è stata scelta per le sue condizioni ideali per questo sport, tra cui venti favorevoli e paesaggi marittimi spettacolari.

Storia della vela ai Giochi Olimpici

Momenti chiave

La vela è stata inserita per la prima volta come disciplina olimpica ai Giochi Olimpici del 1900 a Parigi.

Ciò fu dovuto alla cancellazione degli eventi previsti per i primi Giochi dell’era moderna ad Atene nel 1896, a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Ad eccezione dei Giochi del 1904, la vela è sempre stata presente nel programma olimpico. Già nel 1900 le donne partecipavano alle gare di vela insieme agli uomini. Solo nel 1988, a Seul, in Corea, si è svolta la prima competizione interamente femminile!

Sviluppi dello sport nel corso degli anni

Nel corso degli anni sono state apportate modifiche significative alle imbarcazioni utilizzate, segnate in particolare dall’introduzione del kitefoil e del foil windsurf ai Giochi di Parigi del 2024. Il foil è un’appendice che permette all’imbarcazione di estendersi verso l’esterno e dare l’impressione di volare sopra l’acqua.

La Gran Bretagna e gli Stati Uniti sono stati a lungo le nazioni dominanti nella vela, occupando il primo e il secondo posto nel medagliere.

Storia della vela a Marsiglia

Dalle origini ai giorni nostri: l’evoluzione della vela a Marsiglia

La storia di Marsiglia è sempre stata strettamente legata al mare e alla vela. Lo è stata fin dalla fondazione della città, nel 600 a.C., da parte dei Focesi, marinai greci giunti via mare per stabilire una stazione commerciale nell’insenatura di Lacydon e stabilire scambi con altre regioni del Mediterraneo.

Durante il Medioevo, Marsiglia continuò a prosperare come importante porto del Mediterraneo. Le navi a vela erano il principale mezzo di trasporto e i marsigliesi erano rinomati per le loro capacità di navigazione.

Nel XIX secolo, con l’avvento della rivoluzione industriale, le navi a vela cominciarono gradualmente a essere sostituite da navi a vapore. Marsiglia svolgeva un ruolo fondamentale nel commercio con le colonie francesi e con gli altri continenti del mondo.

Tra il XIX e il XX secolo, la navigazione da diporto è diventata sempre più popolare a Marsiglia. Anche l’ex sindaco Gaston Deferre potrebbe aver avuto a che fare con questo fenomeno. Era appassionato di regate oceaniche e possedeva diverse barche a vela, che venivano ormeggiate presso i pontili della Société Nautique de Marseille.

Oggi Marsiglia continua a sviluppare la sua immagine di città marittima dinamica. Ogni anno ospita competizioni veliche di alto livello (un evento di Coppa America nel 2004, il Marseille One Design GC32 nel 2015, i campionati mondiali giovanili 49er, 49er FX e Nacra 17 nel 2018, la finale del SailGP nel 2019, la 58ª edizione della Semaine Nautique Internationale de Méditerranée (SNIM) nel 2024, ecc.), rafforzando la sua reputazione di destinazione d’elezione per gli appassionati di vela nel Mediterraneo.

Da quasi trent’anni, il centro velico comunale ospita un centro “France” dedicato alla vela. Ed è qui che sta sorgendo il porto turistico olimpico. Dal 1996, questa piattaforma sostiene gli atleti, le squadre e le speranze di domani, aiutandoli a realizzare i loro progetti individuali e le loro speranze di medaglia in competizioni di ogni tipo. Spesso con i Giochi Olimpici nel mirino. Il Centro velico francese di Marsiglia ha ottenuto il marchio di “Centro olimpico”. Dei cinque centri presenti in Francia, è l’unico ad avere questo riconoscimento.

Marsiglia, luogo di nascita dei circoli velici storici

Il più antico club velico francese ha sede nel Canale della Manica. Si tratta della Société des Régates du Havre, fondata nel 1838. Ma Marsiglia non è da meno e la città può essere orgogliosa di ospitare due club che hanno contribuito alla fama della vela nel Mediterraneo per 142 anni nel caso dell’Union Nautique Marseille (UNM) e 137 anni nel caso della Société Nautique. Lo YCPR e il CNTL completano l’elenco delle organizzazioni impegnate nell’organizzazione di competizioni veliche per sportivi di alto livello e per dilettanti esperti.

Navigando lungo il Quai de Rive-Neuve, si possono ammirare le barche a vela del centro tradizioni della Société Nautique. Tra queste c’è una meraviglia: Alcyon 1871. Si tratta di una replica di un veliero Houaris, eccezionalmente veloce per l’epoca, che contribuì alla fama di Marsiglia alla fine del XIX secolo. Vinse tutti i trofei.

Grandi eventi velici: Marsiglia sulla scena internazionale

In inverno, tra novembre e marzo, i circoli velici si alternano nell’organizzazione della sfida di Florence Arthaud, che rappresenta un allenamento essenziale per i velisti di Marsiglia e dintorni, desiderosi di mantenere i loro equipaggi all’altezza nonostante le condizioni meteorologiche spesso difficili.

Poi c’è la SNIM, organizzata dalla Société Nautique de Marseille, che si svolge ogni anno a Pasqua e dà il via alla stagione agonistica. Il CNTL organizza poi la Coppa Massilia. Altri eventi per barche a vela, sia da regata che tradizionali, costellano il calendario delle competizioni.

Da qualche anno, inoltre, equipaggi e atleti stranieri vengono qui per “studiare e domare” le acque, in vista dei Giochi Olimpici. Gli eventi velici dipendono essenzialmente dagli elementi naturali. E poiché è impossibile controllare la forza del vento, le onde, il ruolo del tempo, il rilievo delle isole e delle colline che circondano Marsiglia, i concorrenti non hanno altra scelta che venire qui per imparare a gestire tutti questi fattori. Così, oltre alla preparazione fisica e alla padronanza dell’attrezzatura velica, gli atleti, nel tentativo di vincere, devono conoscere l’acqua e le sue sottigliezze.

L’area dei giochi: uno specchio d’acqua

Come durante il “test event” del luglio 2023, la prova generale organizzata un anno prima delle competizioni veliche olimpiche, gli atleti lasceranno la marina olimpica e si dirigeranno in mare verso un cerchio che verrà loro assegnato ogni mattina. Il cerchio è uno spazio su cui si svolgerà la competizione, a seconda del tipo di imbarcazione. Ci sono 4 cerchi sul campo di regata (Frioul, Corniche, Marsiglia e Calanques) più un quinto opzionale, il “Maire”.

Guida agli eventi velici e alle barche

Tutti gli eventi velici dei Giochi Olimpici si disputano in una gara di flotta, in cui tutte le imbarcazioni e gli atleti, classificati per categoria, gareggiano contemporaneamente sullo stesso percorso. Le imbarcazioni percorrono un percorso triangolare, contrassegnato da boe, con l’obiettivo di raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile.

Come si svolgono gli eventi

Ogni evento è suddiviso in manche di apertura e gare con medaglia. A seconda dell’evento, il numero di gare nelle manche di apertura varia.

Nelle regate in dinghy sono previste 10 prove, in quelle in skiff e multiscafo 12. Ai windsurfisti ne servono 20 e ai kitesurfisti 16 prima di poter competere per una medaglia. In generale, solo i primi 10 classificati possono partecipare alla gara con medaglia. Nel windsurf e nel kitesurf le regole sono diverse, con eliminazioni più dirette.

Categorie di barche

Durante gli eventi velici olimpici, il pubblico potrà seguire sei tipi di imbarcazioni e discipline veliche. Queste includono

Derive laser monomano (laser radial e laser standard: lunghezza ILCA 4,23 metri). Si tratta di monoscafi leggeri e polivalenti timonati da un solo atleta uomo o donna.

Il 49er o skiff “quarantanove”, un altro tipo di gommone dalle linee molto slanciate e dalle ali che può essere manovrato da due persone e che è diventato molto popolare da quando è stato inserito tra gli eventi delle Olimpiadi di Sydney nel 2000. Ci saranno equipaggi maschili e femminili.

Il 470, un altro dinghy progettato finora per un duo di concorrenti uomini o donne. La novità per gli eventi olimpici che si svolgeranno a Marsiglia è che per la prima volta sarà utilizzato anche da uomini e donne.

Il Nacra 17, un catamarano sportivo lungo 5,25 metri con foil, è ideale per un equipaggio misto dalle Olimpiadi di Rio del 2016. I foil sono un’appendice che permette a questa piccola barca di volare sopra l’acqua. È previsto un grande spettacolo.

Il windsurf IQ foil timonato da un uomo o da una donna.

Il kite foiling, una nuova disciplina olimpica nel 2024, per uomini e donne.

Le date

Gli eventi velici dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 si svolgeranno nell’arco di 12 giorni a Marsiglia.

Durante questo periodo, tra domenica 28 luglio e giovedì 8 agosto saranno assegnati in totale dieci titoli olimpici e trenta medaglie.

Gli eventi si svolgeranno dalle 11.00 alle 19.00. I dettagli per ogni giorno sono riportati qui.

I giorni in cui il pubblico potrà assistere alle cerimonie di consegna delle medaglie:

Giovedì 1 agosto sarà possibile assistere alle regate in singolo maschile e femminile per l’assegnazione delle medaglie.

Venerdì 2 agosto si svolgeranno le regate per le medaglie del windsurf maschile e femminile.

Martedì 6 agosto sarà il giorno delle medaglie per i dinghy maschili e femminili.

Mercoledì 7 agosto sarà il giorno delle gare per le medaglie nei dinghy e multiscafi misti.

Giovedì 8 agosto, l’ultimo giorno di gara, sarà dedicato alle gare di medaglia del kite maschile e femminile.

Atleti da seguire

Ecco un elenco non esaustivo di atleti francesi da tenere d’occhio:

Lauriane Nolot di Tolone, numero 1 al mondo e campionessa mondiale in carica di kitefoil. Ha grandi speranze di vincere una medaglia, ma anche di scrivere le prime pagine della sua disciplina, che sta entrando nel programma olimpico. Da sapere: nel dicembre 2023 è stata insignita del prestigioso titolo di “Velista dell’anno 2023”.

Al duo Charline Picon e Sarah Steyaert, che ora gareggiano nella classe 49er, vanno i nostri migliori auguri per un’altra medaglia. Charline ha vinto una medaglia d’oro nel 2016 nel windsurf RS:X.

Jean Baptiste Bernaz è originario di Fréjus e vanta già quattro titoli olimpici. Campione del mondo nel 2022 nell’Ilca, ha tutte le carte in regola per vincere la sua prima medaglia olimpica nel laser.

Camille Lecointre e Jérémie Mion in un equipaggio misto sul 470. Camille partecipa alle Olimpiadi da Londra 2012. Jérémie, che vive a Marsiglia, ha partecipato alle Olimpiadi nel 2016 a Rio. L’anno scorso, il duo ha vinto il test event nel 470 misto, confermando la propria posizione in cima alla gerarchia dei concorrenti in questa categoria.

Base Nautique du Roucas Blanc: una sede eccezionale

La Base Nautique du Roucas Blanc è un luogo unico a Marsiglia. Dedicata agli sport acquatici e alle attività marittime, offre strutture e infrastrutture per la pratica di vari sport acquatici, tra cui vela, canoa, paddling, windsurf e altri sport acquatici.

Situata nella baia di Marsiglia, la Base Nautique du Roucas Blanc gode di una posizione privilegiata con accesso diretto al Mediterraneo. Comprende aree per il parcheggio delle imbarcazioni, pontili, magazzini per le attrezzature nautiche, spogliatoi e aree di accoglienza per i partecipanti.

La Base Nautique du Roucas Blanc è spesso utilizzata come luogo di allenamento e di competizione per gli atleti che praticano sport acquatici, tra cui la vela. Può anche ospitare eventi, corsi di formazione e corsi per appassionati di sport acquatici. Durante tutto l’anno (esclusa la stagione invernale), la base nautica di Roucas Blanc offre attività accessibili a tutti i livelli, con l’obiettivo di aiutare i partecipanti ad acquisire competenze tecniche e a scoprire il patrimonio marittimo di Marsiglia. Il parco vanta anche una serie di servizi e strutture, tra cui il rimessaggio delle barche, gli spogliatoi, le docce, il parcheggio, le aree relax e le aree picnic.

Tra tutti i luoghi del porto, il complesso nautico Roucas Blanc è stato la scelta più ovvia, grazie alle sue infrastrutture ideali, con tutte le condizioni necessarie per un vero evento sportivo.