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Massimo Municchi

Seguite la guida!

Testimonianze delle nostre guide turistiche

Benvenuti nella pagina dedicata alle storie stimolanti delle nostre appassionate guide turistiche! Scoprite le storie avvincenti e le esperienze uniche che vi faranno immergere nel cuore della ricchezza culturale e storica della nostra magnifica città mediterranea.

Corinne

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

Dopo un anno di università ad Aix, ho frequentato una scuola di turismo che mi ha permesso di ottenere il BTS e il tesserino di guida. Sono appassionata di storia e civiltà, di lingue straniere e di viaggi.

2/ Cosa si prova a fare la guida nella città più antica di Francia?

Sono molto orgogliosa di essere una guida di Marsiglia, è una città così affascinante. Mi piace far conoscere ai visitatori la città, sia per i suoi monumenti che per le sue ricchezze naturali, e rivelare il suo fascino unico.

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Il mio quartiere preferito è la Pointe Rouge, perché amo il mare.

Simon

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

La mia formazione iniziale di geografo e urbanista mi ha portato a lavorare su argomenti che mi appassionavano, ma in un ufficio, il che non mi si addiceva affatto! Così sono tornata all’università per conseguire il diploma professionale di guida turistica, in modo da poter lavorare a stretto contatto con le città, il loro patrimonio, la loro cultura… e con gli abitanti e i visitatori che volevano capirle meglio.

2/ Com’è fare la guida nella città più antica di Francia?

Per me, che non sono originaria di Marsiglia, è una città piena di sorprese, con una forma urbana, un’atmosfera e un modo di relazionarsi degli abitanti tra loro e con la città stessa unici. Anche i turisti e i visitatori la sentono spesso, a patto che si soffermino abbastanza a lungo, il che è un’occasione per molti scambi.

È anche una città che, più di molte altre, è associata a un insieme di folclore e luoghi comuni più o meno giustificati, che generano molte domande e il desiderio di saperne di più. Le guide di Marsiglia servono proprio a questo, oltre che a trasmettere la storia e il patrimonio.

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Mi piace particolarmente Longchamp, tranquillo ma vivace, armonioso ed elegante, a due passi dal centro città. Con il superbo Palais Longchamp, uno dei monumenti più originali di Marsiglia, che spesso ne ostacola la vista.

Laura

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

Ho conseguito un master in mediazione artistico-culturale e una formazione in gestione di progetti culturali internazionali. Ho anche lavorato occasionalmente come guida di gruppo, dove ho incontrato guide straordinarie che mi hanno incuriosito per i dettagli e i tesori nascosti che una città o un museo possono contenere. Così ho preso il tesserino di guida e da allora lavoro nel settore, con una predilezione per i musei.

2/ Com’è fare la guida nella città più antica della Francia?

Fare la guida a Marsiglia è una vera sfida. È una città con diversi livelli di interpretazione e noi tendiamo a proiettare le cose al suo interno piuttosto che interessarci realmente ad essa. Credo che il nostro ruolo di guide sia quello di aprire un dibattito su ciò che la rende così complessa. Possiamo attingere a un’ampia gamma di eventi storici, aneddoti insoliti e punti di riferimento geografici che colleghiamo tra loro per aiutarci a comprendere meglio il territorio.

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Come per molti, è la zona in cui ho scelto di vivere. Saint-Just è come un micro-villaggio, dove i residenti si appropriano ancora dello spazio pubblico in una città che è costantemente minacciata dalla gentrificazione. Le persone interagiscono ancora come nel secolo scorso, al mercato o in panetteria, dal macellaio, come in un piccolo villaggio provenzale. Le culture si mescolano e si fondono con gentilezza e comprensione. Ho la fortuna di poter sentire ancora quell’atmosfera.

Gaëlle

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

Ho frequentato la scuola di architettura, ma ho capito subito che quello che mi piaceva era il patrimonio edilizio, non le costruzioni. Ho conseguito un BTS in Turismo e poi ho trovato il mio primo lavoro in un vigneto dove guidavo le visite alle cantine. Queste visite hanno rappresentato per me un punto di svolta. Ho ripreso gli studi per ottenere la qualifica di guida turistica nazionale.

2/ Com’è fare la guida nella città più antica di Francia?

È una grande responsabilità, ma un parco giochi straordinario! Ci sono così tante cose da vedere a Marsiglia che non ci si stanca mai.

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Il Vieux Port e le sue rive sud e nord per il suo patrimonio storico. È dove tutto è cominciato, è la base di Marsiglia!

Benjamin

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

Ho studiato scienze politiche, ma ho sempre amato il turismo. Dopo alcuni anni di lontananza da casa, sono tornata a Marsiglia e mi sono resa conto del potenziale della città. All’epoca parlavo diverse lingue e l’idea di promuovere la mia città e di diventare una guida turistica era ovvia per me.

2/ Come ci si sente a fare la guida nella città più antica di Francia?

È un grande motivo di orgoglio, anche se ci sono molti luoghi comuni. Ai miei occhi, è la città più ricca di storia della Francia. È una città di commercianti, una città che si muove molto. Ci sono sempre cose nuove da scoprire, nuovi sviluppi politici e umani. È LA città più unica di Francia. Non c’è un’altra Marsiglia!

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Saint Lambert, dove vivo! Un quartiere poco conosciuto del 7° arrondissement. È semplice, non particolarmente bello, ma accogliente. Un quartiere con un’atmosfera da villaggio, ma molto centrale.

Brigitte

1/ Come è diventato una guida? E perché ha scelto questa professione?

Ho conseguito un BTS in Turismo con abilitazione alla professione di guida turistica. Ho sempre amato stare sul campo, parlare di storia, raccontare aneddoti e scoprire monumenti. Ho sempre amato la cultura, la mia città e la mia regione meridionale.

L’ispirazione per diventare guida turistica mi è venuta da un tour che ho fatto in vacanza in Austria quando ero giovane. La guida era affascinante e mi ha fatto venire voglia di fare questo lavoro!

2/ Com’è fare la guida nella città più antica della Francia?

È una grande responsabilità, ma anche un grande orgoglio! Gli abitanti di Marsiglia hanno un legame molto speciale con la loro città. Essere una guida qui significa avere la possibilità di mostrare tutto questo patrimonio e questa cultura. Marsiglia ha molte sfaccettature, è un po’ come un diamante grezzo, c’è sempre qualcosa da imparare.

3/ Qual è il suo quartiere preferito?

Saint Barnabé, il mio quartiere! Ci vivo da 47 anni. È un centro abitato, fuori dal centro della città, con piccole piazze ombreggiate. È l'”altra” Marsiglia.