Alla scoperta della mostra “Da porto a porto
Oggi pomeriggio ho scoperto la nuova mostra al Musée Regards de Provence, in corso quest’inverno fino alla prossima primavera: “Marseille de port en ports”. Ecco un resoconto in diretta della presentazione della mostra da parte di Bernard Muntaner, co-curatore e guida per l’occasione.
La mostra presenta le opere di una sessantina di artisti, offrendo uno scorcio di un passato non troppo lontano e di un presente non troppo lontano. I visitatori sono accompagnati in un tour di tutti i porti di Marsiglia, dal principale porto commerciale al Porto Vecchio e ai porti più piccoli e intimi.
Breve lezione di terminologia
L’origine della parola, che deriva dal latino “portus”, significa passaggio. Un porto è un luogo di accoglienza, dove le persone arrivano e poi partono, verso terre molto diverse. Paragonatelo a un museo, anch’esso un luogo di accoglienza, da cui si esce dopo aver scoperto qualcosa di nuovo.
Il gioco del confronto
Durante tutta la visita sono stato invitato a prestare attenzione ai dettagli, a fare il gioco dei sette errori e a confrontare le opere tra ciò che esisteva e ciò che non esiste più. È un meticoloso tira e molla tra le differenze e le continuità tra due luoghi, per i più attenti osservatori. Dove possibile, la mostra accosta dipinti e fotografie che mostrano lo stesso spazio dallo stesso punto di vista, ma di epoche molto diverse.












